Consiglio, all'odg solo i matrimoni. Lega, FdI e Pd: «Portate il caro bollette, così sono soldi buttati»

Consiglio, all'odg solo i matrimoni. Lega, FdI e Pd: «Portate il caro bollette, così sono soldi buttati»
di Massimo Chiaravalli
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Mercoledì 16 Novembre 2022, 05:40 - Ultimo aggiornamento: 15:12

Due commissioni riunite solo sul regolamento del consiglio comunale dei bambini - poi nemmeno approvato - sì, sull’aumento dei costi dell’energia no. Una seduta solo per consentire sposarsi fuori dal Comune sì, sui derivati no. «Ormai non sappiamo più neanche come commentare la giunta Frontini»: l’opposizione di fronte a questo alza le mani. E non certo per votare.

Domani in aula unico punto all’ordine del giorno un’idea che pure era partita dalla Lega, ma per il capogruppo Claudio Ubertini non si possono buttare soldi solo per un argomento. «Sono 53 euro di gettone a consigliere - dice - più qualche impiegato che fa gli straordinari e l’energia elettrica: siamo sui 2.500-3.000 euro. Ecco quanto costa il consiglio sui matrimoni, su cui non c’è urgenza ed è convocato senza neanche discuterne in capigruppo. È difficile commentare quello che sta facendo questa amministrazione: non c’è un atto degno di tale nome. Si fanno il consiglio comunale dei bambini, i matrimoni, le elezioni negli ex comuni. Dove sono gli atti? Su Talete, Francigena, caro bollette? E in commissione si sono pure accorti che non avevano inserito le scuole paritarie: doppi costi e soldi buttati».

«Il problema non è la quantità - spiega invece la capogruppo di FdI, Laura Allegrini - ma la qualità dei temi. Il punto è dare la priorità alle cose serie, questi sono corollari. Finora i consigli importanti li ha dovuti chiedere l’opposizione e aspettiamo ancora quelli su derivati, energia e stato del patrimonio». Insomma, «purtroppo procede tutto a rilento. Poi dipende anche dall’opposizione quanto durerà domani, perché loro tendono sempre a semplificare, ma per certe cose non è possibile. Come lunedì, quando volevano fare un regolamento in un minuto». Quello sui bambini.

Duro anche il capogruppo del Pd Alvaro Ricci. «L’ordine del giorno non è stato concordato, invece eravamo rimasti che ci sarebbe stato l’impegno a portare i derivati. Avevamo chiesto un consiglio straordinario per capire come impatta l’aumento dei costi dell’energia sull’illuminazione pubblica, la piscina le scuole, il riscaldamento degli uffici. Andava fatto prima dell’assestamento. Dicono di voler accantonare il progetto di Federterme sulle ex Inps: ne vogliamo parlare?. E i rifiuti? Invece si pensa al consiglio dei bambini e ai matrimoni. Per carità, va benissimo, ma si può fare un consiglio solo su questa roba?».

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