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«Qui maxi buche, rifiuti e erba alta»
Un quartiere perugino chiede decoro

«Qui maxi buche, rifiuti e erba alta» Un quartiere perugino chiede decoro
di Riccardo Gasperini
3 Minuti di Lettura
Domenica 19 Luglio 2020, 15:25

PERUGIA - Erbaccia alta anche un metro, buche continue, rifiuti di ogni tipo a terra. C’è un pezzo di città che dopo anni di incuria, alza la voce e chiede un deciso giro di vite per il rilancio del decoro. Succede a Monte Malbe, dove a parlare è Giovanni Brozzetti. Una voce in doppia veste, quella di residente e presidente della Famiglia Perugina, una delle associazioni culturali storiche di Perugia. Nello statuto c’è anche scritto che l’associazione deve «tutelare gli interessi della città», come riportato nell’home page del sito. Proprio per questo Brozzetti annuncia che del tema del decoro cittadino parlerà in occasione della prossima assemblea dei soci, il 10 agosto. «A volte sembra che la città abbia perso il senso della pulizia e dell’ordine», dice al Messaggero anticipando qualche concetto della relazione. Ne farà parte anche la situazione di Monte Malbe, dove i nodi sono di vecchia data. Soprattutto la strada a pezzi.

IL CASO BUCHE Il problema principale, come raccontato più volte su queste colonne, è quello della viabilità messa a dura prova dall’asfalto oramai a pezzi. Soprattutto in alcuni punti. Anche davanti al Fuseum, quel complesso artistico-museale da poco riqualificato che all’interno racchiude delle meraviglie, ma alle porte si ritrova un accesso davvero poco agevole. Un problema anche per chi abita in zona. «Sono decenni che non mettono mano alla strada». Solo in poche occasioni sono state infatti chiuse delle buche con il catrame a freddo, ma si tratta di interventi che non hanno certo risolto la situazione, grave quando piove perché il tratto verso San Marco pare un fiume in piena. Le buche hanno ovviamente pure un risvolto sulla sicurezza stradale, perché nonostante qualcuno osservi i limiti (in un punto a 10 chilometri all’ora) serve spesso schivare le parti peggiori. Ma si rischiano incidenti. Se c’è chi va piano, altri spingono il piede sul gas senza pensare al prossimo. Oltretutto quello è diventato un tratto di collegamento (da San Marco porta verso Ferro di Cavallo) utilizzato da centinaia di automobilisti.



GLI ALTRI NODI Problemi finiti? Macché. Erba alta e rifiuti sono all’ordine del giorno. Non c’è solo chi getta di tutto dal finestrino, come pacchetti di sigarette e bottiglie di birra, sempre presenti quando si parla di degrado. C’è anche chi scarica calcinacci, sacchi dell’immondizia stracolmi di chissà cosa, pezzi di mobilio. All’intersezione fra strada dei Cappuccini e strada delle Pulite, l’ultimo sfregio. Su questo fronte l’auspicio di chi abita in zona è che scattino controlli con le fototrappole. Quello del controllo dovrebbe essere, sottolinea Brozzetti, un intervento da accompagnare alla cura del verde. Lungo quell’asse di poco più di 3 chilometri, l’erba alta la fa da padrone. E quando si mescola all’inciviltà di chi sporca, la situazione diventa difficile. Così, dopo anni di problemi, arriva la richiesta per «una maggiore attenzione» su Monte Malbe.

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