Orvieto, stangata Tosap con una sola settimana di preavviso. Polemica tra i banchi del mercato: «Gli accordi erano diversi»

Sabato 23 Marzo 2019
Il mercato di piazza del Popolo a Orvieto
ORVIETO - E' polemica tra gli ambulanti per le cartelle Tosap arrivate con una sola settimana di preavviso e con modalità diverse da quelle che erano state concordate con l'amministrazione comunale. Ad agitare i commercianti del tradizionale mercato di piazza del Popolo a Orvieto ieri mattina sono stati gli agenti della polizia municipale che hanno recapitato gli avvisi per il pagamento della Tosap, la tassa per l'occupazione del suolo pubblico, che scadono il prossimo 31 marzo.

Una data da rispettare se si vuole usufruire dello sconto del 50%, previsto dal regolamento comunale per chi intende pagare anticipatamente, un importo che è possibile dilazionare in due rate di cui la seconda ha scadenza 30 aprile. «Il problema - osserva uno degli ambulanti - è che gli accordi presi con il Comune erano diversi ovvero che sarebbero state quattro le rate. Lo avevamo chiesto in uno degli ultimi incontri con l'amministrazione nel quale avevamo evidenziato la difficoltà economiche del settore e avevamo avuto rassicurazioni in tal senso. E invece ancora una volta gli impegni presi vengono disattesi e ci troviamo a dover pagare a stretto giro le cartelle per non trovarci a sborsare l'intero importo». Che per i banchi più grandi può raggiungere anche i 3mila euro. 

«L'intenzione della Giunta - spiega l'assessore al Commercio, Roberta Cotigni, che ha ereditato la questione dalla collega Alessandra Cannistrà dopo il rimpasto di delghe - era ed è quella di dilazionare la Tosap in quattro rate ma gli uffici non hanno fatto in tempo a predisporre il nuovo regolamento. Pagando comunque ora la rata avranno una riduzione del 50% . Nel frattempo - conclude - il nostro impegno sarà quello di definire il  tutto affinché al più presto venga redatto il nuovo regolamento».

   © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il marito della sindaca e la tv: «L’unico Matteo è nostro figlio»

di Simone Canettieri

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma