Foligno, Giostra della Quintana doppio record per Luca Innocenzi e Guitto del rione Cassero

Foligno, Giostra della Quintana doppio record per Luca Innocenzi e Guitto del rione Cassero
di Giovanni Camirri
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Lunedì 9 Agosto 2021, 16:56 - Ultimo aggiornamento: 17:06

FOLIGNO - «Pazzesco». Un microfono rimasto aperto ha spiegato, ancor prima del riscontro cronometrico, che il centauro del rione Cassero, composto da Luca Innocenzi e Guitto, sabato ha fatto ancora una volta la storia. La voce partita da quel microfono rimasto è quella di Ranieri Campello, impegnato nel commento tecnico al Campo de li Giochi, e che da esperto di uomini e cavalli ha capito subito tutto, record di pista compreso che per la prima volta ha visto abbattere il muro dei 52 secondi fermando i cronometri a 51.87. Un record in cui Innocenzi ha battuto il suo stesso record, sempre con Guitto, di 52.12 Perché Innocenzi e Guitto, partiti per primi nella prima tornata non solo hanno concluso tutto senza alcun errore e senza sbavature, ma l’hanno fatto dando corpo come non mai al mix che spiega la Quintana e che è quello che unisce velocità e precisione.


I NUMERI

Con la vittoria si sabato Luca Innocenzi ha regalato il Palio numero 14 al rione Cassero, il quinto che il rione vince col priore Fabio Serafini, il nono, eguagliando Daniele Scarponi, per i cavaliere 8 dei quali vinti con la Torre Merlata. E se non bastasse Innocenzi e Guitto hanno eguagliato il primato di un altro storico binomio, Paolo Margasini e Ca’ Granda, vincendo insieme sei giostre. Così Innocenzi, in una serata speciale, festeggia un doppio record.

L’AVVIO

Alla Sfida è stato subito record. Innocenzi è sceso in pista per primo aprendo la prima tornata sul tempo di 51.87. Poi è stata la volta dell’Ammanniti con Tommaso Finestra su Hamamelis (netto, 54.12); Croce Bianca, Lorenzo Paci su Supermagic (netto, 52.97); Giotti, Daniele Scarponi su Daytona Man (netto, 53.44); Spada, Massimo Gubbini su City Hunter (53.12, bandierina abbattuta); Morlupo, Alessandro Candelori su Zingaro (netto, 54,74); La Mora, Mattia Zannori (netto, 53.76); Pugilli, Michelangelo Fondi su Edward England (55.79 netto); Badia, Lorenzo Melosso su Speedwell Blue (54.44, errore al secondo anello); Contrastanga, Pierluigi Chicchini su Hunknown Princess (netto, 54.93).

SECONDA TORNATA

Pugilli 55.83, totale 1.51.63; Contrastanga, errore al primo anello, non accede alla terza tornata 55, 1.49.93; Morlupo, 54.68, 1.49.42; Ammanniti, 2 bandierine abbattute, anello mancato, 56.88, 1.51.00; La Mora, 54.57, 1.48.33; Giotti, errore al terzo anello, non accede alla terza tornata, 53.23, 1.46.70; Croce Bianca, errore al secondo anello, non accede alla terza tornata, 53.23, 1.46.21; Cassero, 53.14, 1.45.01

TERZA TORNATA

Pugilli netto, 55.66, 2.47.29; Morlupo, netto, 55.34, 2.44.76; La Mora, netto, 55.75, 2.44.09. Cassero, 54.08, 2.39.10


HANNO DETTO

«È stata un Giostra bella – ha commentato Alessandro Candelori – il bilancio è positivo e continueremo a lavorare per essere sempre di più all’altezza dei big». «Abbiamo fatto il massimo – ha detto Mattia Zannori – e il risultato è positivo considerando anche il cavallo esordiente». «È stata la Quintana – ha sottolineato il priore onorario del Cassero, Aldo Amoni – in cui ho sofferto di più. La prima tornata di Luca è stata un’opera d’arte e fino all’ultimo siamo stati in fibrillazione. Innocenzi e Guitto hanno fatto un’opera d’arte». «Guitto è straordinario – ha detto Luca Innocenzi – per lui ho un amore immenso. È stata una serata meravigliosa come meravigliosa è Foligno e la sua Quintana». «La Sfida – ha ribadito il presidente Domenico Metelli – l’hanno vinta Luca Innocenzi e Foligno. Luca ha fatto una gara splendida, la città ha risposto magistralmente alle regole e tutto s’è svolto con una micidiale organizzazione basata sulla tolleranza zero». Classifica: Cassero, La Mora, Morlupo, Pugilli, Croce Bianca, Giotti, Contrastanga, Ammanniti, Spada, Badia.

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