Foligno, famiglie e coppie in crisi, la Diocesi vara il Consultorio

Sabato 7 Dicembre 2019 di Giovanni Camirri
FOLIGNO -  Fidanzati, famiglie fragilità. E’ su questi tre contesti che ruota l’azione dell’Ufficio per la Pastorale Familiare della Diocesi di Foligno. Un percorso in crescita che presto approderà nella costituzione di un consultorio familiare. A guidare la Pastorale Familiare il vescovo Gualtiero Sigismondi ha indicato una coppia, composta da Giorgio Longhi e Anna Maria Melis con cui collaborano e operano a stretto contatto altre due coppie.  Abbiamo avviato questa nostra esperienza – raccontano Giorgio e Anna Maria – cercando la via più giusta per ascoltare, accoglie e avviare verso un percorso condiviso. Il primo anno è stato quello dove abbiamo cercato tutti insieme di ragionare su un possibile approccio verso le diverse tematiche di cui la Pastorale Familiare si Occupa. Poi, su mandato del vescovo, ci siamo iniziati a muovere come ufficio diocesano su tre contesti: seguire i fidanzati, accompagnare le famiglie, dare attenzione alle fragilità con particolare riferimento alle esigenze di separati, divorziati e conviventi. Ci siamo accorti, grazie al confronto e alla condivisione, che per questi tre percorsi spesso l’accompagnamento può non bastare. Abbiamo deciso, quindi, di estendere questa esperienza – proseguono – al contributo di esperti come l’avvocato Cristina Arru (legale rotale, penalista e civilista). All’inizio questa esperienza è stata per noi l’avvio di un cammino nuovo e ci siamo affidati allo Spirito Santo e alla preghiera. E lo abbiamo fatto nello spirito dell’accoglienza degli altri, chiunque essi siano, dell’ascolto e della chiara volontà che qui non si danno ricette, ma si condivide e si ascolta». In questo ampio contesto è stato avviato anche un percorso per le famiglie che coinvolge due psicoterapeuti ed è stato avviato un percorso per attivare una struttura, in questa fase un punto di ascolto ma in futuro un vero e proprio consultorio, per dare aiuto alle situazioni di fragilità familiare.  «Il tutto è partito – spiegano ancora Giorgio e Anna Maria – dalla formazione degli accompagnatori ed è proseguito con il punto d’ascolto. Da gennaio si procederà con un ulteriore passo in avanti che interesserà più approfonditamente l’accompagnamento delle famiglie con fragilità con particolare attenzione ai separati, divorziati e coppie in crisi. Un cammino aperto a tutti, non solo ai credenti, che prenderà le mosse dall’approfondimento delle sante dello scandalo, cinque figure che spiegheranno come dalla fragilità si possa tornare alla vita, riscoprendone la bellezza in tutte le sue declinazioni». La Diocesi di Foligno, in questo ambito, con il supporto dell’ufficio per la Pastorale Familiare, attraverso il punto di ascolto “Il focolare: ascoltare per custodire”, un luogo per essere vicino alle persone in cerca di possibili soluzioni alle problematiche personale e familiari, aiutandoli a leggere il disagio e i bisogni nell’ambito delle relazioni, anche mediante consulenze individuali e di coppia in materia psicologica e etica. Le aree di intervento interessano: problemi relazionali, morali, legali del singolo, della coppia e della famiglia; consulenza alla coppia prima, durante e dopo la separazione; ascolto consiglio e verifica circa la validità del sacramento del matrimonio e il procedimento per la relativa tutela giurisdizionale; aspetti etici del matrimonio e della  famiglia; sostegno religioso e spirituale.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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