CORONAVIRUS

Santa Rita, le monache lanciano la "Rosa virtuale personalizzata": come fare per averla

Domenica 24 Maggio 2020 di Ilaria Bosi e Italo Carmignani
CASCIA - Santa Rita da Cascia, spunta la “Rosa virtuale personalizzata”, da scaricare “con il tuo nome da stampare e da usare come sfondo del cellulare”. È questa l’ultima iniziativa lanciata dalle monache agostiniane a ridosso delle celebrazioni che si sono svolte, a numero chiuso, il 22 maggio scorso. Per averla, è tuttora spiegato dettagliatamente sul portale del monastero, occorre fare una piccola donazione – minimo 9 euro – e pagare con carta di credito. Dopo il kit del pellegrino e la piantina di rosa personalizzata (in questo caso con una donazione minima di 20 euro, spese di spedizione incluse), si moltiplicano quindi le iniziative promosse dal monastero di Cascia. Perché se c’è una cosa che il virus non ha fermato, al di là delle ovvie limitazioni, è certamente l’intraprendenza con cui le monache agostiniane continuano a diffondere, urbi et orbi, il messaggio della Santa dei casi impossibili, venerata in tutto il mondo. In principio fu il “Kit virtuale del pellegrino”. Un’iniziativa lanciata in pieno lockdown e che non ha mancato di sollevare qualche interrogativo. Di cosa si trattava? Di un pacchetto completo di preghiere e riflessioni in formato digitale per invocare Santa Rita a distanza. Nel kit, tre contenuti multimediali: la Supplica e Rosario a Santa Rita (“Le preghiere da recitare ogni giorno – spiegano le monache - per sentirci più vicini”), l’Esame di Coscienza (“Un’intima riflessione su te stesso per avvicinarti al sacramento della confessione”) e la Novena a Santa Rita (“La preghiera che ti prepara alla festa di Santa Rita del 22 maggio”). Per averlo, ai devoti veniva chiesta, anche in questo caso, un’offerta di minimo 9 euro. Da pagare rigorosamente con carta di credito. Ultimo aggiornamento: 18:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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