Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Isola dei Famosi 2019, Marco Maddaloni dopo la vittoria: «Stavo per abbandonare, ora posso realizzare i miei sogni»

Alessia Marcuzzi e Marco Maddaloni durante la finale dell'Isola dei Famosi
2 Minuti di Lettura
Martedì 2 Aprile 2019, 17:02 - Ultimo aggiornamento: 17:49

“Ho pensato di abbandonare più di una volta, ma quando stavo per cedere è venuta mia moglie lì ed è cambiato tutto: è stato come svegliarmi da un incubo. Fino a quel momento stavo solo aspettando che mi eliminassero”, Marco Maddaloni, battendo la favorita Marina La Rosa, si è aggiudicato la vittoria dell’Isola dei Famosi edizione 2019.

Isola dei famosi 2019: trionfa Marco Maddaloni, Marina La Rosa al secondo posto




La vittoria è stata inaspettata: “E me lo dovete dire voi... al di là della mia felicità, mi auguro di aver vinto perché ho trasmesso i valori che mi hanno insegnato i miei genitori – ha raccontato in un’intervista a Corriere.it -  che sono la famiglia e il rispetto. E credo che quando basi la tua vita su dei valori del genere, la gente lo riconosca e lo apprezzi”.

Durante la sua esperienza in Honduras essere uno sportivo l’ha aiutato: “Tantissimo: nella strategia e nella tattica. Perché anche i valori senza strategia e tattica non vanno da nessuna parte. Erano più di venti naufraghi, uno più furbo dell’altro, uno più intelligente dell’altro. E quindi per farti conoscere e durare nel tempo servono strategia e tattica: io ne ho usata veramente tanta, ma l’ho usata essendo sempre Marco Maddaloni”.



Oltre al podio, ha ottenuto un “si” alla sua proposta di matrimonio in diretta alla moglie: “Io glielo avrei chiesto il primo giorno che l’ho conosciuta, solo che io sono un judoka, non sono un calciatore: oggi ho la possibilità di realizzare tutti i miei sogni. Voglio darle quello che merita, un matrimonio come si deve, una cerimonia come si deve. Il 14 luglio noi faremo dieci anni di fidanzamento. Quel giorno non ci saranno santi in paradiso che mi impediranno di sposarmi e se riesco già ho pensato che lo farò nella mia chiesa di Miano, vicino a Scampia. Voglio che il mio quartiere mi veda lì”.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA