Stati Uniti, Rapinoe accetta l'invito del Congresso: «Mai da Trump»

Mercoledì 10 Luglio 2019
«Non andrei. E nessuna delle mie compagne di squadra con cui ho parlato andrebbe». Megan Rapinoe, capitana della nazionale femminile di calcio statunitense che si è appena confermata campione del mondo, ha ribadito alla Cnn il 'nò ad un eventuale invito alla casa Bianca, peraltro non ancora arrivato, in polemica con il presidente Donald Trump. La giocatrice, impegnata per i diritti Lgbt, ha invece accettato l'invito per la squadra da parte del Congresso, ha fatto sapere il senatore democratico Chuck Schumer. Dalla Rapinoe è arrivata anche l'ennesima stoccata a Trump: «Il suo è un messaggio di esclusione nei confronti delle persone come me. Sta escludendo le persone di colore, sta escludendo gli americani che forse lo sostengono. Lui ha l'incredibile responsabilità come presidente di prendersi cura di ogni singola persona di questo Paese e deve fare meglio per tutti». 

Ovazione per il co-capitano della nazionale femminile di calcio americana, Megan Rapinoe, durante la celebrazione in corso a City Hall, a New York. Rapinoe è stata chiamata sul palco per ultima tra gli applausi del pubblico ed ha sollevato la coppa vinta in Francia.
Ultimo aggiornamento: 18:39


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

L’incubo di vivere per 34 ore sulla barella al pronto soccorso

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma