Napoli e il Napoli celebrano il compleanno di Maradona: «Sei leggenda»

Napoli e il Napoli celebrano il compleanno di Maradona: «Sei leggenda»
di Pasquale Tina
3 Minuti di Lettura
Sabato 30 Ottobre 2021, 13:04

NAPOLI - Un fiume ininterrotto di amore, passione e lacrime. Il 30 ottobre non sarà mai un giorno qualunque. A Napoli è una sorta di Natale calcistico. Il 30 ottobre vuol dire Diego Maradona, che avrebbe compiuto 61 anni se una crisi cardiaca non lo avesse strappato all’affetto infinito dei suoi tifosi lo scorso 25 novembre.

La società di De Laurentiis ha inaugurato le celebrazioni sui suoi canali social: «Oggi, nel 1960, nasceva il più grande. Buon compleanno Diego». Poi: «30 ottobre…la storia ti ricorda in eterno. Scolpita nei nostri cuori». Il Napoli non parteciperà alla Maradona Cup, in calendario il 14 dicembre a Riyad, in Arabia Saudita, ma ha organizzato un suo evento il 28 novembre, prima della gara contro la Lazio. Sarà inaugurato ufficialmente lo stadio di Fuorigrotta che adesso porta il nome del campione argentino e sarà svelata la statua realizzata dall’amico Stefano Ceci. Il Napoli indosserà anche una maglia celebrativa.

Maradona Cup, dall'Argentina: «Il Napoli ha chiesto 5 milioni per partecipare». La replica: «Mai parlato di soldi, impossibile giocare il 14 dicembre»

Napoli, Insigne insegue Maradona: «Lui è irraggiungibile»

Il capitano sarà ovviamente Lorenzo Insigne che domani in occasione del derby contro la Salernitana potrebbe eguagliare il numero di gol dell’argentino in maglia azzurra: gliene manca uno (115 a 114) per centrare l’aggancio. Insigne, però, rifiuta qualsiasi paragone: «Ma raggiungerti di cosa? Tu sei stato sei e sarai irraggiungibile… di solito si dice che si lascia un grande vuoto ma per noi non è stato così… tu sei qui sempre con tutti noi nei racconti della gente, nei filmati, nei murales, nei pensieri di tutti noi. Di tutti noi NAPOLETANI!!! Te compreso… Buon compleanno Diego».

Toccante il ricordo del figlio napoletano del Diez, Diego junior: «Auguri Papà, aiutami ad accettare che la vita sia stata così ingiusta nei nostri riguardi e soprattutto dimmi se dall’altra parte sei felice perché questo darebbe un po’ di pace al mio cuore. Cammina sempre un passo avanti a me e non lasciarmi mai la mano. Non posso ancora venire da te, ci sono Diego e India da proteggere, ma stanne certo che appena potrà correrò da te ad abbracciarti. Mi manchi». Maradona è stato celebrato pure dall’Uefa: «Oggi nasceva una leggenda».

A Napoli sono previsti diversi ricordi nel corso della giornata e tutti i murales raffiguranti El Diez, dai Quartieri Spagnoli a Miano, si illumineranno stasera. I tifosi sfileranno in processione e poi si ritroveranno di fronte allo stadio. Nel segno di Maradona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA