Lecce dilagante, la Reggiana batte Covid e Venezia
Oddo salva la panchina, Sebastiani cede il Pescara?

Domenica 8 Novembre 2020 di Vanni Zagnoli

In serie B è stata la giornata delle resurrezioni di Pescara (alla prima vittoria, non è più ultimo) e Reggiana (da covid), ma anche del Lecce, che con Corini non aveva iniziato abbastanza bene, rispetto al potenziale.

Pescara-Cittadella 3-1: 16’ e 19’ Ceter, 40’ Vokic; 15’ st Cissè (C).

Massimo Oddo respira, dunque, viene dagli esoneri proprio di Pescara, quando era in serie A, di Udine e Crotone, dal licenziamento, dal richiamo e dalla retrocessione con il Perugia. Supera il Citta, che aveva iniziato da capolista ma tradisce i consueti problemi difensivi del gioco di Venturato. 

In 20’ è già sotto di due reti per la doppietta di Ceter, il centravanti colombiano in prestito dal Cagliari, cavalca da centrocampo e chiude in pallonetto, mentre sul raddoppio approfitta dell’uscita imperfetta di Maniero. Ogunseye centra la traversa per i veneti. Il sinistro dello sloveno Vokic fa tris, sulla punizione guadagnata da Ceter. I padovani sono insidiosi con Iori dalla distanza, Fiorillo mette in angolo.

Dopo un’ora, Cissé accorcia con un colpo di testa, su cross di Donnarumma. Quattro minuti dopo Iori dal dischetto calcia alto, sul fallo di Fernandes su Urso. Galano avvicina il 4-1.

Intanto il presidente abruzzese Daniele Sebastiani conferma la trattativa con un gruppo di imprenditori guidati dall'avvocato milanese Leonardo Pavanati: "Conoscono le condizioni e la serietà. Se domani arriva qualcuno con le garanzie si può fare tutto, altrimenti abbiamo ha una società, una squadra e un allenatore, con cui si può andare avanti così. .

Reggiana-Venezia 2-1: 11’ Radrezza (R), 19’ Forte (V), 21’ st Mazzocchi.

L’allenatore Alvini scriveva dal suo letto, due venerdì fa, a proposito del mancato rinvio di Salerno, ora sta bene, basti pensare quanto urla: due ore prima aveva rinunciato alla conferenza stampa, per due nuove positività nello staff, ma anche per pretattica nei confronti di Paolo Zanetti, che a Reggio era stato per 4 stagioni, di cui 3 nel gruppo dei tecnici. 

Dei 22 positivi della scorsa settimana, restano appena tre assenti, Voltan, Gerboni e Ajeti, nessuno dei quali peraltro per covid. Il peggio è passato, dunque, per i granata, che si presentano convinti. Il vantaggio è improvviso, break di Lunetta, sinistro da fuori di Radrezza, uno degli uomini forti della promozione: gol alla Wesley Snejider nell’Inter, come esecuzione.

Il pari è splendido, Fiordilino in verticale, Lunetta non arriva, Aramu centra basso per Forte, che infila facilmente la terza rete stagionale. Johnsen da sinistra impegna a fondo Cerofolini per due volte, confermando qualità da serie A, gli manca solo freddezza e forza al tiro. La Reggiana risponde con un colpo di testa di Rozzio, fuori.

Il match è vivo, il Venezia arriva facilmente alla conclusione, come la scorsa stagione con Dionisi, le squadre si affrontano a viso molto aperto, al contrario dell’Udinese che qui ha tenuto lo 0-0, venerdì, e di Parma e Fiorentina. Johnsen è sempre il più insidioso fra gli arancioneroverdi, anima un bel duello con Espeche. 

Risolve l’assist aereo di Lunetta per Simone Mazzocchi, in anticipo sul portiere Lezzerini. Nella Reggiana entra Kirwan, figlio dell’ex ct azzurro del rugby, mentre Zanetti cambia due attaccanti su tre, in particolare il fantasista Di Mariano entra per Aramu. Il Venezia meriterebbe il pari, Bocalon da fuori fa volare Cerofolini.

Entella-Lecce 1-5: 37’ Coda; st 2’ Henderson, 4’ G. De Luca (E), 13’ st Marco Mancosu rig, 21’ Paganini, 38’ Stepinski.

I pugliesi salgono di prepotenza al quarto posto, Bruno Tedino è nel gruppo delle penultime. A Chiavari, regge meno di un tempo, sino al colpo di testa di Coda, su assist di Marco Mancosu, mentre il fratello Matteo fra i liguri entrerà a metà ripresa. Sullo 0-0 c’era stato un destro da fuori di De Luca per l’Entella.

Sempre il Mancosu del Lecce manda in porta lo scozzese Henderson. Poi De Luca di testa riapre il match, servito da Currarino. Borra impedisce il tris di testa a Coda. Arriva con il fallo di mano di Paolucci (espulso) sul tiro di Coda, con trasformazione dal dischetto di Mancosu. Adjapong e Calderoni originano le ultime due reti, di testa, di Paganini e Stepinski.

Classifica: Empoli 16, Chievo 14; Frosinone 13, Lecce e Spal 12, Salernitana 11, Cittadella e Venezia 10; Monza 9, Brescia e Pordenone 8, Reggiana e Regginan 7, Vicenza 6, Cosenza 5; Ascoli, Pisa, Entella e Pescara 4, Cremonese 3.

 

 

 

 

 

 

 


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