Lazio, casa dolce casa: l'Olimpico rimane il fortino. Nel 2022 solo tre ko in diciassette partite

Domani contro lo Spezia Sarri insegue la terza vittoria di fila in A

Lazio, casa dolce casa: l'Olimpico rimane il fortino. Nel 2022 solo tre ko in diciassette partite
di Alberto Abbate
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Sabato 1 Ottobre 2022, 08:02 - Ultimo aggiornamento: 08:03

C'eravamo lasciati col Verona, con Ciro Immobile e Luis Alberto a stringersi l'aquila sul petto sotto la Curva. Bentornati a casa, bentornati ai quarantamila - ci siamo quasi, biglietti venduti 11mila - che ormai costituiscono il quarto bacino d'Italia. Per carità, i tifosi biancocelesti si muovono in massa anche in trasferta: hanno rimosso la batosta in Danimarca, hanno prenotato in 1.000 un posto a Graz, in 2.500 si sono già rifatti gli occhi a Cremona. Sono passate però ormai due settimane da quella gara, c'è stata di mezzo la sosta, ritrovarsi domani a pranzo all'Olimpico sarà tutta un'altra storia. C'è tanta voglia di un'altra abbuffata, c'è la possibilità di centrare, almeno in campionato, la terza vittoria di fila. Non arriva da oltre un anno e mezzo, da aprile 2021, era stata conquistata proprio contro lo Spezia. A Sarri manca maledettamente da quando è sbarcato a Roma: il tecnico non parla alla vigilia, un po' perché squalificato (al suo posto Martusciello in panchina), un po' per scaramanzia.

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IL BRINDISI AL SENATORE

Bentornato soprattutto al capitano. Riaverlo in anticipo (e inutilizzato) dalla Nazionale ha favorito il recupero. Ma, parliamoci chiaro, Immobile voleva giocare con Inghilterra e Ungheria, figuriamoci se avrebbe davvero rinunciato allo Spezia sei giorni dopo. Ottenuto il lasciapassare dagli esami, Ciro ieri era subito in campo. Scattante, a lucido, vuole esserci a ogni costo per superare i 187 gol e mettere magari la freccia su Signori, Gilardino e Del Piero. Contro lo Spezia l'anno scorso trovò una tripletta, contro i club liguri si è sempre scatenato. Il bicipite femorale malconcio dovrà comunque essere tenuto d'occhio. Lo sa bene, Sarri, pronto sì a schierarlo, ma tenendo ancora in considerazione i piani b Cancellieri e Pedro. Oltretutto per il futuro, a sorpresa, prende quota in quel ruolo anche l'idea Luka Romero. Non vuole perdere questo talento a zero, Lotito, arrivato ieri alle 19.15 a Formello per un brindisi (con Rao, Fabiani, la comunicazione e il marketing) per la sua elezione al Senato. Il patron commosso, ha rinviato un altro cin cin e il discorso con Sarri, Tare e la squadra a domani pomeriggio nella pancia dell'Olimpico. Il tecnico vuole regalargli il successo, ma chiede ancora in cambio un terzino sinistro a gennaio: è in ballo Parisi dell'Empoli, c'è Valeri in risalita, anche se su quest'ultimo andrebbe fatto poi un intenso lavoro difensivo nel passaggio da esterno alla linea a quattro. Con Lazzari ha funzionato, a destra è il solito trenino, nonostante sia appena rientrato dai box. Cataldi aveva preso una botta giovedì pomeriggio, ha già recuperato. Allenamento da standing ovation ieri a Formello, Sarri contento anche dell'impegno di Luis Alberto, voglioso di riprendersi una maglia dal primo minuto, sebbene dietro incombano Basic e Vecino.

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LUNEDÌ PARTE LA TV IN CHIARO
Solo oggi Sarri farà le scelte definitive di formazione, tenendo conto dei rischi in infermeria e del tour de force di 12 gare in 43 giorni, fra campionato e Coppa. C'è pure il derby del sei novembre, la Lazio ne giocherà dunque all'Olimpico sette, più della metà. E allora bisogna sfruttare il calore e la spinta fra le proprie mura. Emanano un'altra energia, lo dice la cabala: quest'anno, su 4 sfide casalinghe, i biancocelesti ne hanno vinte 3 e persa appena una contro il Napoli capolista. In generale, nell'anno solare 2022, a prescindere dall'affluenza sugli spalti, in 17 match sono arrivate appena 3 sconfitte di cui quelle con Milan e Napoli, praticamente a fine gara. Poi 9 successi e 5 pareggi, inserendo nel computo Europa League e Coppa Italia. Dopodomani 3 ottobre, la Lazio conta di sbarcare in chiaro - dentro il pacchetto Sky Calcio - con le immagini di un'altra vittoria: non servirà più l'abbonamento al canale esclusivo, ieri è arrivata anche l'ufficialità.

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