Lazio, Immobile: «Orgoglioso della Scarpa d’Oro. Lewandowski? Merita il Pallone d’Oro»

Giovedì 24 Settembre 2020 di Valerio Cassetta
Ciro Immobile (foto ROSI)

«La vittoria della Scarpa d'Oro mi rende particolarmente orgoglioso. Lewandowski è sempre stato un modello per me. Se potessi votare per il Pallone d'Oro, gli darei la mia preferenza». Ciro Immobile rende onore agli avversari, ma si gode il titolo di miglior bomber d’Europa. «Quando si tratta del miglior numero 9 del mondo, i nomi Lewandowski, Suárez o Benzema vengono sempre fuori - ammette l’attaccante della Lazio alla Sport Bild -. Essere nominato insieme a loro e aver segnato più gol di questi attaccanti è incredibile per me». Il capocannoniere originario di Torre Annunziata parla del suo passato: «Penso di essermi trasferito al Dortmund in un momento 'scomodo' per la squadra. Il Borussia e Jürgen Klopp sono stati campioni nel 2011 e nel 2012 e poi due volte secondi. Forse allora era finita un'era. I giovani stranieri sono inizialmente un po' esclusi». Una parentesi sfortunata, ma Ciro non imputa responsabilità all’allenatore: «Non credo che Klopp non vedesse nessuna qualità in me, ma in quella fase difficile ha riposto più fiducia nei giocatori che già conosceva e sui quali aveva fatto affidamento in precedenza». Il ricordo del tedesco è comunque positivo: «Sono stato fortunato a poter giocare sotto la guida di Klopp. È un allenatore super emotivo. Qualcuno per cui combatti su ogni pallone. Del resto lo esige anche da te, e lo puoi vedere dal suo comportamento a bordo campo».


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