CORONAVIRUS

Lazio, Acerbi: «Bisogna saper gestire la paura. Futuro? Mi vedo allenatore»

Mercoledì 25 Marzo 2020 di Valerio Cassetta
Trasmette in diretta da casa per ingannare il tempo. Francesco Acerbi si divide tra allenamento, riposo e social network durante l'emergenza per il Coronavirus. «Io non sono invincibile, ma la paura ti porta ad essere negativo - svela il difensore, collegato live con l’account Instagram di Sos Fanta -. Quindi bisogna stare attenti ad aver paura. Le paranoie non fanno bene, vanno gestite nel miglior modo le paure: così nel calcio come nella vita». Questo uno dei messaggi che l’ex Sassuolo lancia ai suoi follower. «Io vado anche da uno psicanalista per migliorarmi come uomo e come professionista - racconta “Ace” -. La determinazione dipende anche da sé stessi». Guarda in alto il “Leone”, che ribadisce un concetto: «Voglio sempre giocare. E' vero che in alcune partite sono un po' più stanco, ma nel mio ruolo è importante la testa. Poi il riposo c'è durante la settimana». Acerbi, da quando è alla Lazio, ha assicurato a Simone Inzaghi continuità nelle prestazioni e nel rendimento. Durante il video-live l’ex Milan risponde alle domande degli utenti. «Quale è stato I’attaccane più difficile da marcare? Quelli completi, che hanno tutte le caratteristiche, quindi Higuain e Dzeko». Non poteva mancare una battuta su Immobile: «Ciro già l'anno scorso aveva dimostrato di essere un grande. Quest'anno ha trovato equilibrio, serenità e convinzione. Come tutta la squadra, sta dando il meglio». Leader in campo e fuori, Acerbi per il futuro ha scelto la panchina: «Mi piacerebbe fare l'allenatore. Se non cambio idea, vorrei allenare in futuro. Sono un bel rompiscatole e mi piace osservare. Penso che potrei gestire bene un gruppo». Ultimo aggiornamento: 26 Marzo, 11:12
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