Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Lautaro Martinez più Aguero, l'Argentina batte il Qatar e va ai quarti di finale: giocherà contro il Venezuela

Lautaro Martinez più Aguero, l'Argentina batte il Qatar e va ai quarti di finale: giocherà contro il Venezuela
di Alfredo Spalla
3 Minuti di Lettura
Domenica 23 Giugno 2019, 23:07 - Ultimo aggiornamento: 24 Giugno, 02:31
L’Argentina si mette alle spalle una fase a gironi tutt’altro che brillante e guarda con maggiore fiducia ai quarti di finale, dove l’attende il Venezuela, secondo nel girone A. L’Albiceleste, dopo un esordio fosco con la Colombia e un pareggio con il Paraguay, svolge in maniera "diligente" il proprio compito e supera 2-0 il Qatar. I campioni d’Asia, ultimi del girone B, ringraziano il pubblico brasiliano e tornano a casa avendo onorato l’invito della Conmebol. Messi gioca una partita regolare, ma per avere la meglio sui limiti tecnici del Qatar basta davvero un apporto essenziale. Dopo 3’, infatti, in seguito a un goffo disimpegno, arriva il regalo del difensore Hisham per Lautaro Martinez. L’interista ringrazia, controlla e in diagonale anticipa l’uscita del portiere qatariota, segnando il suo quinto gol nell’era Scaloni e confermandosi il miglior goleador dell’attuale gestione tecnica.  Al 21’ Aguero spreca l’occasione del raddoppio. Poi c’è spazio ancora per gli errori di Lautaro e di Messi, che tradito da un rimbalzo, la manda in tribuna da ottima posizione. A sette minuti dalla fine, Aguero consente a tutti gli argentini di tirare un sospiro di sollievo firmando il 2-0. 

Scaloni esce dall’Arena Gremio con un cartellino giallo - il primo nella storia della Copa per un allenatore - e qualche certezza in più sulla quadratura dell’undici. La mediana “light” con Paredes, Lo Celso e De Paul funziona, ma potrebbe rivelarsi azzardata contro avversari di maggiore intensità rispetto al Qatar. Messi mantiene un rendimento costante ma non travolge. Il prossimo ostacolo è il Venezuela. Se l’Argentina dovesse vincere e il Brasile dovesse fare altrettanto, contro un avversario ancora da definire, il clasico sudamericano potrebbe esserci già in semifinale. Intanto, la Colombia viaggia a punteggio pieno nel girone B grazie alla terza vittoria sul Paraguay (1-0, Cuellar), che chiude in terza posizione con soli due punti e attende il confronto fra Giappone ed Ecuador  (24.00 martedì) per capire se riuscirà a passare fra le migliori terze della fase a gironi. Al Maracanã, sempre alle 24.00 di martedì, big match fra il Cile, già qualificato, e l’Uruguay, secondo, che potrebbe balzare al primo posto in caso di vittoria. La seconda del girone troverà la Colombia. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA