Italia ai playoff, Figc e Lega di Serie A ora dialogano per spostare la giornata del 20 marzo

Italia ai playoff, Figc e Lega di Serie A dialogano per spostare la giornata del 20 marzo
di Benedetto Saccà
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Mercoledì 17 Novembre 2021, 00:50

ROMA Dopo aver abbondantemente corteggiato il disastro, l’Italia si è lasciata andare ed è rotolata nel crepaccio. La realtà si è sostituita ai sogni; e il playoff alla qualificazione diretta ai Mondiali. Ora la Figc valuta l’ipotesi di approntare un piano di emergenza per agevolare la spedizione azzurra nel viaggio verso i campionati del mondo. Intanto. Con ogni probabilità sarà organizzato un ritiro a Coverciano alla fine di gennaio. E poi si coltiva l’idea - ancora in versione piuttosto embrionale, per la verità - di rinviare un’intera giornata di Serie A di marzo a pochi giorni dalla semifinale degli spareggi. È molto, molto complicato - va detto. «Non buttiamo la croce addosso ai ragazzi. Per andare in Qatar dobbiamo tornare a essere speciali», ha spiegato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina. Il punto però è intrecciato al calendario. La nostra Nazionale ha il bisogno - anzi, l’esigenza - di preparare le partite dei playoff con la massima accuratezza. E il progetto prevede che si allestisca un raduno degli azzurri durante la sosta del campionato già prevista per il fine settimana del 29 e 30 gennaio del 2022 e legata alle eliminatorie sudamericane. Va ricordato che disputeremo la semifinale dei playoff in casa (verosimilmente a Roma) il 24 e il 25 marzo. E, fino a quel giorno, l’Italia non giocherà alcuna partita - né ufficiale, né amichevole. Così, per evitare di concedere vantaggi agli avversari e alla casualità, la Figc e il ct Roberto Mancini studiano e programmano la scansione degli appuntamenti. Di amichevoli non si può discutere, e va bene, però lo stage del 30 gennaio è quasi una certezza. «È al momento l’unica finestra disponibile», ha annotato Gravina.

Mancini: «Evitare il Portogallo». Gli azzurri cercano di scacciare i fantasmi del 2017

Venendo all’eventualità di posticipare una giornata, lo scenario è meno soleggiato. In sostanza, occorrerebbe spostare il turno del 30 marzo (cioè quello di Roma-Lazio), che cade quattro giorni prima dei playoff, per permettere alla Nazionale di radunarsi in anticipo. «Ci proveremo ma la vedo complicata», ha ragionato Gravina. Il problema sarebbe relativo al recupero delle gare. Per cui le soluzioni sarebbero due: o si trova un’improbabile finestra infrasettimanale - a patto che tutte le italiane siano eliminate dalle coppe europee - oppure si rimanda il discorso direttamente a maggio, anche se il tempo già è esiguo tra la conclusione del campionato (22 maggio) e la Nations League (2 giugno). Le interlocuzioni tra la Figc e la Lega di Serie A sono state avviate, ma la riuscita della trattativa è quasi impossibile. Saremmo, tra l’altro, gli unici in Europa. Mancini comunque si dice ottimista: «Senza infortunati possiamo incontrare chiunque. Se proprio vogliamo, eviterei il Portogallo». La missione è solo all’inizio.
 

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