Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Inter, Conte all'ultimissimo scatto scudetto: «Nessun calcolo, a Napoli per vincere»

Inter, Conte all'ultimissimo scatto scudetto: «Nessun calcolo, a Napoli per vincere»
di Salvatore Riggio
3 Minuti di Lettura
Sabato 17 Aprile 2021, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 14:04

Da una parte il Napoli, dall’altra l’Inter. Se Rino Gattuso si gioca tutto per il quarto posto, Antonio Conte prova a fare l’ultimissimo scatto scudetto. Tra i titolari tornano Barella a centrocampo (era out per squalifica contro il Cagliari) e Lautaro Martinez in attacco al fianco di Lukaku. Sulla fascia Darmian scalza Young. «Nessun calcolo, si va a Napoli per vincere», ha detto il tecnico nerazzurro.

Serie A, scudetto con i tifosi: le ultime 5 partite con 1000 spettatori. In tribuna anche per la Coppa Italia

Partita. «Sarà impegnativa. Sapete che ho messo sempre il Napoli tra le due-tre squadre che potevano competere per la vittoria finale perché conosco la rosa e hanno Gattuso, un bravissimo allenatore».

Gestire il vantaggio. «Se mi arrabbio? Non è questione di arrabbiarsi o meno, è questione di sapere che mancano ancora punti per arrivare alla meta. Andiamo a Napoli a giocarci la partita e cercare, come faranno loro, di ottenere una vittoria».

Serie A, gli arbitri della 31a giornata: Orsato per Atalanta-Juve e Napoli-Inter a Doveri

Calcoli. «Non possiamo farne perché nella mia esperienza passata non conviene farlo. Diventerebbe deleterio».

Inter, pazza corsa. Ora lo scudetto Conte può soltanto perderlo

Rischi. «Non dobbiamo leggere troppo. Si sta dando per scontato il fatto che lo scudetto sia stato assegnato e questo è un rischio da non correre, una trappola in cui non cadere. Sappiamo i sacrifici fatti per arrivare in questa posizione, ma dobbiamo essere umili per sapere che ancora mancano degli step per coronare un sogno».

Napoli. «Rino sta facendo bene, è un bravissimo allenatore, ma sappiamo benissimo tutti, me per primo, che l’allenatore è la persona più soggetta a ricevere situazioni poco piacevoli se mancano i risultati. Non è stato un anno facile nemmeno per me».

© RIPRODUZIONE RISERVATA