Lazio, Immobile tiene in ansia Sarri: pronti Felipe o Pedro

Le analisi effettuate ieri confermano l’edema alla coscia

Lazio, Immobile tiene in ansia Sarri: pronti Felipe o Pedro
di Valerio Marcangeli
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Martedì 27 Settembre 2022, 07:44 - Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 12:02

Ciro Immobile torna nella Capitale, ma l'aria di casa non aiuta, anzi. L'unica consolazione è aver ritrovato la famiglia poiché gli esami svolti al bicipite femorale della coscia destra dimostrano che l'edema non è ancora svanito. «Ciro Immobile si legge sul comunicato della Lazio è stato sottoposto in data odierna in Paideia a esami clinici e strumentali. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio quotidiano. Ulteriori accertamenti verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero». Altro che poco attaccamento alla Nazionale. Ciro ci ha provato in tutti i modi a partire per l'Ungheria, ma lo staff medico biancoceleste ha dovuto frenarlo, con l'aiuto di Sarri e del neo senatore Lotito, entusiasta a margine delle elezioni vinte: «Abbiamo buone possibilità per andare in fondo in campionato e in Europa». A Ciro invece basterebbe arrivare integro alla fine della settimana scendendo in campo contro lo Spezia, ma sarà tutt'altro che semplice. Il capitano infatti è in forte dubbio anche perché il problema alla coscia è ai limiti della lesione.

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PIANO B
Non proprio la notizia migliore per Sarri, già impegnato nello studio dei possibili piani b. Difficilmente toccherà a Cancellieri, considerato molto dal tecnico, ma ritenuto ancora acerbo. Così ecco che torna di moda l'idea del falso nueve, anche perché un vero e proprio vice di Ciro in rosa non c'è. Senza il bomber toccherà a uno tra Pedro e Felipe Anderson scacciare le ansie di una partita con Immobile ai box, mai un buono scenario. Nei 20 confronti in Serie A privi del numero 17 le vittorie della Lazio sono state solamente 6, a fronte di 8 sconfitte e 6 pareggi. Una media di 1,2 punti a gara che si abbassa a 1,18 in tutte le competizioni. In altri momenti Sarri ci avrebbe sperato fino all'ultimo per il recupero della sua punta di diamante, ma stavolta i 12 impegni in programma in 43 giorni imporranno prudenza. Da oggi il Comandante inizierà a ragionare sul migliore tridente da schierare prendendo spunto dalle sette gare saltate da Immobile nella passata stagione. Contro Bologna e Juventus, Ciro è stato sostituito da Muriqi e Pedro, ma l'esperimento non è andato a buon fine visti i due ko netti (0-3 e 0-2). Meglio invece contro Genoa e Venezia, quando le veci del capitano le ha fatte Felipe Anderson, con Pedro spostato a destra. Due vittorie per 3-1 con un assist per il brasiliano e due gol dello spagnolo. Per questo con l'Udinese (1-1) la scelta era ricaduta ancora su Felipe, autore pure del gol del pareggio, ma con Pedro costretto al forfait a metà primo tempo per il solito polpaccio. Infine con Juve (2-2) e Verona (3-3) era toccato a Cabral, non più in rosa. Non ci voleva il dubbio di Immobile al rientro post Nazionale, sempre croce e delizia da quando c'è il Comandante in panchina visto il 50% dei punti a disposizione raccolti. Almeno Sarri si consola con Lazzari. Gli esami per lui hanno confermato l'ottimismo e non è escluso il ritorno in gruppo tra domani e giovedì. Nel frattempo la società lancia la promo «Effetto Domino», ovvero sconti per i tifosi che acquisteranno uno dopo l'altro i biglietti per Spezia, Udinese e Salernitana. Quando mantenere alto l'entusiasmo diventa una priorità.

 

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