Catania e Teramo: comincia la settimana delle sentenze

Catania e Teramo: comincia la settimana delle sentenze
di Alberto Abbate
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Lunedì 17 Agosto 2015, 05:33 - Ultimo aggiornamento: 17:35

E' la settimana delle sentenze. Fra domani e giovedì il Tribunale Nazionale deciderà soprattutto le sorti di Catania e del Teramo che potrebbe clamorosamente salvarsi dalla responsabilità diretta per la gara col Savona. Sarebbe una clamorosa sconfitta per l'avvocato Grassani, che spera nel ripescaggio dell'Ascoli. Palazzi ha attuato la revocazione e ha chiesto 3 punti di penalizzazione per il club rossoblù e per il Lecce (responsabilità oggettiva) per le sfide contro la Lazio nel maggio 2011, dopo le confessioni d'Ilievski su Milanetto, Ferrario, Rosati e Benassi. C'erano tre giorni di tempo per il ricorso della difesa, si puntava alla tempistica sbagliata dalla Procura Federale, ma in realtà la data di ricezione dei documenti da Cremona è 17 luglio: è passato dunque un mese dalla notifica alle parti del 13 agosto scorso. Il lodo Mauri non potrà essere impugnato: il ricorso doveva avvenire entro 90 giorni. Attese anche le sentenze sul secondo filone "Dirty soccer" di Catanzaro. Richieste durissime: Torres retrocessa in serie D con -10 punti , Eccellenza e -10 per Vigor Lamezia, Promozione e -10 per il Brindisi. Stesso discorso per il Barletta. Per responsabilità oggettiva condannate anche Paganese, Puteolana e L'Aquila col -1, il Neapolis col -2, il San Severo col -3. All'Akragas una multa di 2500 euro. Con il giudizio di primo grado Abodi e Miele faranno i calendari di B e Lega Pro.