Da Higuain a Pastore, fuoriclasse è chi li cede

Da Higuain a Pastore, fuoriclasse è chi li cede
di Eleonora Trotta
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Lunedì 1 Giugno 2020, 23:00

Vendere sarà ancora più difficile. E in alcuni casi, si rivelerà un’impresa impossibile. Il calciomercato ai tempi del coronavirus dovrà fronteggiare una serie di ostacoli, soprattutto sul versante uscite. Gli scambi e le formule anti-Covid si riveleranno fondamentali per piazzare gli esuberi e i calciatori ai margini. Ma non sempre andranno in soccorso dei club in difficoltà: perché il problema degli ingaggi pesanti rimarrà e il rischio è quello di dover rimandare al prossimo anno molte delle cessioni in agenda. Ad esempio il Milan sta valutando la possibilità di rinnovare il contratto di Gigio Donnarumma. Il portiere rossonero, in scadenza nel 2021, guadagna 6 milioni di euro a stagione ed era stato individuato dall'ad Gazidis come la pedina ideale da sacrificare in estate. Ma senza offerte sui 30 milioni di euro, la società meneghina proverà a rinnovare il contratto dell’estremo difensore classe '99, per poi rivenderlo tra un anno.

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Problema simile per il Napoli. L'accordo di Milik scadrà tra tredici mesi e al momento manca l'intesa sulla cifra della clausola da inserire nel contratto. Così la Juventus, su espressa indicazioni di Sarri, valuta il tesseramento dell'attaccante (che piace anche in Spagna) a cifre più basse, intorno ai 20 milioni di euro. Due quindi le possibilità per De Laurentiis: cederlo a cifre scontate o perderlo a zero, tra un anno, se l'accordo con gli agenti del calciatore ex Ajax si rivelerà impossibile. Nei piani della Juventus, la punta azzurra dovrebbe sostituire Higuain. Il Pipita (stipendio da 7,5 milioni di euro) è in uscita e sogna di tornare in Argentina, per indossare la maglia del River Plate. Ma solo attraverso uno scambio, sulla falsariga dell'affare Tevez-Bentancur, l'operazione potrà realizzarsi. Senza contropartite, il club torinese non può infatti permettersi di regalare il cartellino del bomber classe '87, ancora a bilancio per 18 milioni di euro. Il problema stipendi blocca anche le uscite di Godin, Pastore e Nainggolan (quest'anno in prestito al Cagliari). Tutti e tre guadagnano sui 4 milioni di euro a stagione e nessun corteggiatore è al momento disposto a 'ricoprirli d'oro'. 

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