Venezia, vittoria sul Bologna all'ultimo respiro. La rabbia di Mihajlovic: «Hanno dato un rigore inspiegabile»

Venezia, vittoria sul Bologna all'ultimo respiro. La rabbia di Mihajlovic: «Hanno dato un rigore inspiegabile»
di Emilio Buttaro
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Domenica 8 Maggio 2022, 18:25

Dopo dieci sconfitte consecutive il Venezia torna a vincere tenendo ancora vive le speranze salvezza. Il Bologna non riesce invece a festeggiare il ritorno in panchina di Sinisa Mihajlovic e per la squadra felsinea arriva una battuta d’arresto dopo sei risultati utili consecutivi. Bellissima ed emozionante la partita del Penzo con rimonte e controrimonte, decisa da un perla in pieno recupero frmata Johnsen al primo gol in serie A.

Andrea Soncin rivisita l’assetto dei suoi e propone Henry come unica punta supportato qualche metro dietro da Cuisance e Kiyine. Nel Bologna c’è il tandem offensivo Arnautovic-Barrow con Savnberg in cabina di regia.

Gol lampo dei padroni di casa dopo soli 4 minuti quando la difesa felsinea si fa sorprendere da un lancio del portiere Maenpaa che Henry sfrutta al meglio con un delizioso pallonetto. Stordito il Bologna prova a reagire ma la squadra di Sinisa sembra lontanissima parente rispetto a quella ammirata nelle ultime giornate. C’è invece grande convinzione tra i lagunari che vogliono aggrapparsi all’ultimo treno salvezza. Skorupski stende in area Haps e per Marinelli è rigore. Dal dischetto trasforma Kiyine dopo una prima respinta del portiere polacco. La squadra di casa sembra padrona assoluta del campo ed alla mezz’ora Henry sfiora addirittura il terzo gol. Mihajlovic prova a modificare qualcosa inserendo Orsolini per Theate. E’ un cambio anche sul piano tattico perché l’ex giocatore di Atalanta e Ascoli insieme a Soriano e Barrow va ad agire alle spalle di Arnautovic nel nuovo 4-2-3-1. La mossa è vincente con il Bologna che cresce sempre più fino a riaprire la gara in pieno recupero proprio con Riccardo Orsolini che su cross di Barrow gira dentro di testa.

Gli ospiti ripartono con grande convinzione e sugli sviluppi di un corner su torre di De Silvestri ci pensa il solito Arnautovic a mettere dentro sottoporta. Per l’attaccante austriaco si tratta del quattordicesimo sigillo in campionato. La squadra di casa continua a sbandare cosi è Jerdy Schouten a completare la rimonta con un gol spettacolare. Il centrocampista olandese si fa spazio in area, gestisce alla grande il pallone e lascia partire un destro imparabile all’incrocio. La squadra di casa prova a crederci ancora ed Aramu con la forza della disperazione guadagna un penalty. Lo stesso centrocampista del Venezia trasforma spiazzando Skorupski. In un pomeriggio di grandi emozioni non mancano i cori per Sinisa anche da parte dei tifosi del Venezia. Il finale intanto è apertissimo perché gli ospiti vogliono allungare la striscia positiva e la squadra di Soncin sa che il pari non basta per le ultime speranze salvezza. Fioccano le occasioni da una parte e dall’altra ma il gol decisivo in pieno recupero lo trova Johnsen con un destro a giro sul quale nulla può Skorupski. Esultano i tifosi del Venezia per un successo che mancava da quasi tre mesi e che regala ancora un pizzico di speranza.  Alla fine la rabbia di Mihajlovic. «Abbiamo avuto la forza di reagire, l'abbiamo ribaltata e avevamo la partita in mano. Poi c'è stato questo rigore che non mi convince: l'arbitro ha arbitrato bene, ha lasciato correre però ha fischiato questo rigore che non riesco a capire. Medel prima tocca la palla poi sfiora il piede dell'avversario. Poi il Var ha confermato la sua (di Marinelli ndr) scelta».

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