Supercoppa, Pesaro fa il bis. Virtus Roma sconfitta 89-56

Venerdì 11 Settembre 2020 di Marino Petrelli

OLBIA - Senza storia anche gara quattro della Supercoppa Italiana. La Virtus cede 56-89 alla Carpegna Prosciutto Pesaro. La squadra marchigiana raggiunge a quota sei in classifica la Dinamo Sassari sconfitta in volata nel pomeriggio dalla Happy Casa Brindisi per 96-97 dopo essere arrivata a 15 punti di vantaggio ad inizio terzo quarto. 

Senza Campogrande, leggermente scavigliato, primi minuti in campo per Gerald Robinson e Chris Evans che alla fine segnerà 13 punti e sarà il migliore della Virtus. Zanotti con 15 punti e nove rimbalzi quello di Pesaro. Il primo quarto si chiude 16-24. Bucchi fa riposare tutti i migliori, lascia in campo un quintetto quasi tutto di ragazzi del 2003 e Pesaro vola: parziale 0-15 in sei minuti per il 16-39.  Al riposo lungo è 25-44. Al rientro in campo poco da ricordare. Due triple di Iannicelli (classe 2003), una serie di punti in fila di Filipovity per Pesaro, terzo quarto che si chiude 44-67. Ultimi dieci minuti che servono solo per le statistiche finali, finisce 56-89 senza patemi per la VL.

La Virtus tornerà in campo sabato sera, alle 20.30, contro la Dinamo Sassari, poi chiuderà la Supercoppa contro Brindisi lunedì 14 settembre allo stesso orario. Il 27 settembre esordio in campionato contro la Fortitudo Bologna al Pala Eur. Nelle altre partite di giornata, l’Olimpia Milano vince anche l’ultima partita del girone A, battendo 91-77 la Pallacanestro Varese che ieri ha presentato Massimo Bulleri come nuovo allenatore al posto dell’esonerato Attilio Caja. Brescia batte Cantù 88-78. Nel gruppo C, finale pazzesco al Pala Dozza. Reggio Emilia, con un parziale di 9-0 nell'ultimo minuto e mezzo, pareggia sulla sirena con Kyzlink, poi vince al supplementare 95-93. Si giocherà il primo posto del girone contro la Virtus Bologna. 

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