Milano e Brindisi, vittorie sofferte. Venezia, Sassari e Cremona: colpi in trasferta

Domenica 3 Gennaio 2021 di Marino Petrelli

Ancora un rinvio nel campionato di Serie A. Varese ha più di dieci positivi nel gruppo squadra e deve saltare la partita contro Trieste, anch’essa da poco rientrata in campo dopo 40 giorni di stop per un focolaio Covid. Milano vince contro Pesaro una partita di grande sofferenza e resta solitaria in testa. Ospiti avanti anche di 14 e sopra di uno a meno di un minuto dalla fine, poi Rodriguez da tre e i liberi di Shields decidono la partita nel finale. Brindisi torna al successo con enorme fatica contro Trento e resta seconda in classifica. Vincono in trasferta Venezia e Sassari che si garantiscono l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Nel posticipo, Cremona passa sul campo di Brescia. Nell’anticipo di ieri, invece, la Fortitudo Bologna vince a Cantù con una grande prova di forza nei secondi venti minuti. Per la Effe è la quarta vittoria consecutiva. 

UNA HOTELS REGGIO EMILIA - BANCO SARDEGNA SASSARI 78-85 dts

E’ il remake della finale scudetto del 2015 quando vinse Sassari in gara sette al pala Bigi. Questa volta i due punti sono importanti per l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Sassari parte bene, 11-16, poi Reggio piazza un parziale da 12-5 e chiude avanti 23-21 al decimo. Si segna pochissimo: al 16 esimo è 29-26. Al riposo lungo è 37-34. Taylor è ispirato, i padroni di casa restano avanti 43-39 al 24esimo. Bilan, già 16 punti e 9 rimbalzi, e Burnell tengono a galla Sassari. Al 30esimo è 54-56. Baldi Rossi mette la tripla del 60-58 34esimo. Si entra negli ultimi 150 secondi sempre in parità: 63-63. Sassari allunga 63-68, Reggio torna sotto 68-69. Spissu e Bendzius mettono i liberi del 70-73. Sembra finita, ma Bostic sulla sirena regala il 73-73 e si va al supplementare. Ancora parità al 43esimo: 77-77. La Dinamo produce il break decisivo con Bendzius (15 punti), Bilan (22 punti e 15 rimbalzi) e Burnell (15 punti e 9 rimbalzi) e vince 78-85. A Reggio non bastano i 19 punti di Baldi Rossi e i 18 di Taylor con 10 assist. Sassari è qualificata alla Coppa Italia. 

DE LONGHI TREVISO  - UMANA VENEZIA 86-88

Vittoria molto importante per la Reyer che è ad un passo dalla qualificazione alla Coppa Italia, vinta lo scorso anno a Pesaro. Akele spinge Treviso in avvio: 11-6 al quarto. Dopo il time out, la Reyer si mette a giocare: 15-18, poi 22-28. Tonut è già a 13 punti segnati. Treviso non ha paura. Imbrò e Russell ridanno il vantaggio interno 35-32 al 14esimo. Tonut ha la mano caldissima, 21 punti e 42-42 al 17esimo. All’intervallo lungo è 49-48. Treviso resta avanti 54-53 al 24esimo, poi allunga con le triple di Russell e Mekowulu 71-64 al 30esimo. Bramos e Stone con le triple rimandano avanti la Reyer 71-77 al 33esimo. Treviso si riavvicina, 78-80, poi Tonut (27 punti alla fine) inventa l’81-84, De Nicolao e Daye segnano i liberi dell’82-87. Russell fa l’84-87, Venezia perde palla, Chillo segna l’86-87. Bramos segna un libero. Finisce 86-88

AX MILANO - CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 97-93

Milano regala una vittoria al suo allenatore Ettore Messina che oggi raggiunto le 500 panchine in Serie A. Con l’Olimpia, 25 vittorie su 33 partite complessive. Avvio equilibrato, 9-10 al sesto, poi 21-18 al decimo. Pesaro è molto reattiva: 26-34, poi 32-41. Al riposo lungo è 39-49 con Pesaro che tira 6/10 da tre punti. Il rientro in campo della AX è di quelli che lascia il segno, la parità si concretizza al 25esimo sul 52-52 con un parziale da 13-2 firmato Leday e Shields. La VL resetta e riparte guidata da Delfino che segna da tutte le parti. Al 27esimo è 54-66. Al 30esimo è 64-72. Milano rientra con il fuoco dentro, parziale da 9-0 e nuovo vantaggio 73-72. La partita è vivace, Milano prova l’allungo 85-80, Filipovity (18) e Delfino (23 alla fine per lui con 5/10 da tre)) con le triple rimandano Pesaro avanti 87-88 a 70 secondi dalla fine. Rodriguez (13 punti e 8 assist), Shields (21) e Leday (24) sorpassano e regalano  la vittoria soffertissima a Milano 97-93

HAPPY CASA BRINDISI - DOLOMITI ENERGIA TRENTO 74-73

Dopo due sconfitte consecutive, Brindisi ha voglia di tornare al successo. 11-0, poi 15-8 l’avvio dei padroni di casa. Trento rientra sul 16-16, poi Brindisi riparte: al 13esimo è 24-18. L’Aquila non ha paura, Maye e Sanders trovano il 29-32 al 17esimo. Ospiti molto concentrati, Sanders con una tripla regala sulla sirena il massimo vantaggio ospite: 35-44. Al rientro in campo continuano le difficoltà offensive di Brindisi, l’ex Martin mette quattro punti in fila per il 40-53 al 25esimo. Brindisi rientra 50-55, al 30esimo è 50-57. L’Aquila arriva fino al +10, poi Brindisi si sveglia con Visconti e soprattutto Gaspardo (15 punti alla fine). Al 35esimo è sorpasso 64-60 con un parziale da 14-0. Contro parziale ospite 0-9 per il 64-69. Ultimi 100 secondi da brividi. Brindisi pareggia sul 71, Harrison trova la tripla del 74-73. Browne sbaglia l’appoggio del sorpasso, lo stesso Harrison (18 punti) sbaglia i liberi e finisce 74-73

GERMANI BRESCIA - VANOLI CREMONA 85-89

La Leonessa interrompe la risalita in classifica: Senza Burns che si è rotto la mano e ne avrà per sei settimane e perde una partita indirizzata nel primo quarto, (33-21). Al riposo lungo è 54-44. Non cambia il tema della partita anche nel terzo periodo, Brescia corre, Cremona fatica. Ristic domina sotto canestro: al 25esimo è 65-49. La Vanoli ha un sussulto e arriva fino al 71-64 al 33esimo. Brescia scappa ancora via sul +14 con il miglior Ristic di stagione (alla fine 23 punti e 17 rimbalzi), ma Hommes e JR Williams si caricano Cremona sulle spalle. Gli ospiti rientrano punto dopo punto e addirittura sorpassano 83-86 con una tripla e un libero di Cournooh (19 alla fine per lui). Kalinosky segna i liberi dell'85-86. Hommes, 20 punti, sigla la vittoria 85-89 con i liberi: Cremona ha ancora speranze di centrare la Final Eight di Coppa Italia. Brescia un passo indietro dopo buone prestazioni. 

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