Milano perde, Brindisi la riavvicina. Varese vince davanti al pubblico “virtuale”

Domenica 28 Marzo 2021 di Marino Petrelli
Milano perde, Brindisi la riavvicina. Varese vince davanti al pubblico “virtuale”

Milano perde anche a Venezia e viene avvicinata dalla Happy Casa che passa a Brescia con la quinta vittoria consecutiva in campionato e l'ottava su undici partite in trasferta. In serata risponde presente anche la Virtus Bologna che vince il derby contro una Fortitudo generosa costretta giocare con appena sette giocatori. Sale ancora Treviso, al quarto successo in fila e ora sesta in classifica. 

Nell’anticipo del sabato, la Dinamo Sassari dimentica i dieci giorni di quarantena e batte Cremona mandando sei giocatori in doppia cifra e prendendo 44 rimbalzi contro 26. Domani la giornata si chiude con il posticipo tra Reggio Emilia e VL Pesaro che dovrebbe far esordire Paul Eboua appena tornato dagli Stati Uniti dove ha disputato diverse partite in G League. 

GERMANI BRESCIA - HAPPY CASA BRINDISI 68-74

Tre triple di Kalinoski e una buona difesa danno alla Leonessa il primo vantaggio, 8-0, poi 11-7 al quinto. Si segna poco e le percentuali sono basse da una parte e dall’altra. Il primo quarto finisce 17-17. Brindisi, reduce dalla vittoriosa trasferta in casa del Tofas in Champions League, sembra un pò scarica, ma dal 27-21 per i padroni di casa, gli ospiti producono un incredibile 4-21 per il 31-42 del riposo lungo ospite con Bostic a 17 punti e 6/6 dal campo (saranno 22 alla fine e 18 per Thompson). Brescia è costretta a forzare il ritmo, ma la New Basket resta avanti 38-52, poi 52-60 al 30esimo. Non si segna per tre minuti, la Leonessa si fa aggressiva in difesa e trova il 60-62 al 35esimo. Sul 64-70, i padroni di casa rientrano fino al 68-70 a 30 secondi dalla fine, ma la squadra allenata da Vitucci non trema (pur tirando 12/23 ai liberi) e vince 68-74 ottenendo la quinta vittoria consecutiva in campionato e la qualificazione aritmetica ai play off con sei turni di anticipo.

UMANA VENEZIA - AX MILANO 69-63

Sfida storica tra le due squadre, ben 96 partite giocate l’una contro l’altra. Gli ultimi  4 scudetti e 5 degli ultimi sei sono andati a una delle due. Milano manda in quintetto Cinciarini e Tarczewski che ripagano con un ottimo avvio: 4-10 al quinto. Le triple rimettono in corsa Venezia (13-12), l’Olimpia resta avanti 13-16 al decimo. La partita resta in equilibrio, ma Venezia ha il pallino del gioco, 26-21, poi 37-32 al riposo lungo. Si segna pochissimo, la Reyer è più concentrata: 41-36, poi 50-44 al 28esimo con la terza tripla di Daye (alla fine 14 punti con 3/4 da tre ). Il vantaggio è 54-50 al 30esimo. Wojciechowski e Moraschini (8 punti) dalla panchina tengono a galla Milano, 59-56 al 34esimo. Tonut regala il 63-56, Chappell con 15 punti chiude la partita. Milano non ne ha più, stanca dalle fatiche di Eurolega e in attesa di altre due trasferte, a Belgrado e ad Atene, fondamentali per il raggiungimento dei play off in Europa. Venezia vince con merito 69-63 e risale in classifica.

Openjobmatis VARESE - DOLOMITI ENERGIA TRENTO 88-70 

Dopo Sassari e Pesaro, Varese batte anche Trento in un mese di marzo che le consente di lasciare l’ultimo spot in classifica e agganciare a quota 16 proprio l’Aquila. La partita si gioca con il pubblico “virtuale”. La società ha offerto la possibilità ai suoi tifosi di comprare una sagoma cartonata per un costo tra i 20 e i 50 euro. Il pubblico reale è un’altra cosa ma almeno è un’idea per incassare qualcosa in questa stagione con i palasport chiusi. Varese conduce dall’inizio, 12-4, poi 15-6 e 21-13 al decimo. Trento aggiusta le percentuali, ma i padroni di casa restano avanti 34-28 al 16esimo. All’intervallo lungo è 41-36. Nel terzo quarto il vantaggio aumenta, 62-50, poi si dilata nel finale che è 88-70. Cinque in doppia cifra (Beane 21 punti, Ruzzier 19 e sei assist, Egbunu 11 con 11 rimbalzi, Scola 10 e 11 rimbalzi), 43 per cento da tre punti, 35 rimbalzi contro 28. La cura Bulleri continua a fare effetto

DE LONGHI TREVISO - ALLIANZ TRIESTE 95-75

Treviso vince il derby del tre veneto staccando in classifica proprio Trieste al sesto posto. Dopo un primo quarto in equilibrio, 19-19, è il secondo parziale da 24-13 a dare l’allungo ai padroni di casa che vanno al riposo lungo avanti 43-32. Sokolowski e Logan, alla fine 28 punti con 6/9 da tre e 25 con 5/9 da tre, guidano i padroni di casa che mantengono stabilmente i dieci/ dodici punti di vantaggio. Il terzo riposo si chiude 71-58. Quando Akele schiaccia l’82-65al 35esimo la partita è di fatto chiusa. Fernandez e Upson, 18 punti a testa, sono gli ultimi ad arrendersi, ma il finale è 95-76. Treviso alla quarta vittoria consecutiva e sesto posto in classifica. 

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA - LAVORO PIU' FORTITUDO BOLOGNA 81-73

Derby numero 110 sotto le Due Torri. La Virtus aggredisce subito la partita: 20-5, poi 26-13 al decimo. Le rotazioni della Virtus sono quasi infinite e questo permette ai bianconeri di avere una grande distribuzione di punti: al 14esimo è 37-20. La Fortitudo trova un parziale da 0-11 con i punti di Baldasso e Banks per il 37-31. La Effe trova la parità, 41-41, con Aradori sulla sirena del secondo quarto, chiuso con un parziale da 15-28.  Totè e Banks riprendono da dove avevano lasciato prima dell’intervallo, la Effe ribalta la partita sul 46-52 al 23esimo. Abass e Pajola regalano il nuovo vantaggio della Virtus sul 58-56, ma Banks (alla fine 24 con 5/9 da tre) regala il 60-61 al trentesimo. Baldasso (24 con 5/9 da tre) e Aradori danno il 60-66. Teodosic prende per mano la Virtus con 12 punti e c’è il nuovo sorpasso sul 72-70. Ancora Pajola (7 punti e 4 assist) mette la tripla del 77-70. La Fortitudo, senza Sanders e Whiters, non ha più la forza per rientrare. Belinelli (23 punti e 8/8 ai liberi) chiude il derby 81-73. Ultimo parziale da 21-9. Bene anche Abass con 11 punti. Virtus agganciata a Brindisi a quota 32. 

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