Basket, Brindisi fa l'impresa a Milano. Bologna resta sola in testa

Domenica 13 Ottobre 2019 di Marino Petrelli
Messina
Emozioni forti nella quarta giornata di Serie A. Nell'anticipo di mezzogiorno, Sassari perde la sua imbattibilità grazie a Trieste che gioca una partite perfetta dal punto di vista difensivo. La sorpresa più grande arriva nel pomeriggio dal Forum dove la Happy Casa Brindisi passa in casa di una stanca Olimpia, sotto di 18 lunghezze a metà del terzo quarto, abile a rientrare fino al meno uno, ma incapace di completare la rimonta. Ne approfitta la Virtus Bologna che vince abbastanza agevolmente a Pesaro e resta imbattuta dopo quattro giornate. Dietro ci sono la stessa Brindisi, poi la Fortitudo Bologna, Sassari e Brescia, tornata al successo. In coda restano a zero punti Pesaro e Pistoia.

BANCO SARDEGNA SASSARI - PALLACANESTRO TRIESTE 59-65

Primo stop stagionale per la Dinamo Sassari, che in una giornata storta sotto tutti i punti di vista, perde il match contro la Pallacanestro Trieste. I ragazzi di coach Pozzecco tengono bene fino all'intervallo, 48-43, ma al rientro i bianco blu danno segni di cedimento. Il match si decide negli ultimi minuti con i canestri di Cavaliero che sigla la parità sul 54, poi il sorpasso. I sardi, appena 2/22 da tre punti, non reagiscono e Trieste si aggiudica il match per 59-65

UMANA VENEZIA - ACQUA SAN BERNARDO CANTU' 76-46

La Reyer vuole ritrovare la vittoria e la serenità necessaria dopo un paio di settimane non semplici. L'avvio veneziano è di tutto rispetto: 23-9 dopo dieci minuti, 39-28 al riposo lungo con oltre il 60 per cento da due punti. Cantù non segna per quasi cinque minuti e Venezia vola 49-28 al 25esimo, poi 59-35 al terzo riposo. Cantù alza bandiera bandiera, segnando appena 11 punti e tirando 4/25 da tre punti. Venezia chiude la pratica 76-46 con quattro in doppia cifra e quasi il 65 per cento da due punti

AX MILANO - HAPPY CASA BRINDISI 89-92

L'Olimpia, reduce dalle fatiche di Eurolega, trova difficoltà in avvio gara contro una Brindisi sostenuta da tantissimi tifosi arrivati dalla Puglia e molte città del nord Italia. Stone e Banks siglano l'11-16 al quinto. Micov prima riduce, poi pareggia, 24-24, a fine primo periodo. Brindisi riparte senza paura, 24-31, poi 26-37 con la tripla di Zanelli. L'Olimpia è in confusione, Gaspardo con cinque punti in fila fa 31-42 al 14esimo. La Ax si scuote, ma Brindisi resta avanti 46-53 al riposo lungo tirando 7/10 da tre punti. Martin e Brown lanciano la Happy Casa 51-66 al 25esimo, poi Stone (alla fine 26 punti per lui, 6/8 da tre e 13 rimbalzi) trova il 54-72 che manda su tutte le furie coach Messina. Al 30esimo è 61-74. L'Olimpia non ci sta e rientra in partita con Micov e Rodriguez (saranno 28 alla fine con 7/11 da tre), 70-77 al 35esimo. Messina si mette a zona e arriva al meno uno, 81-82. Finale incredibile, Brindisi avanti 84-90 a 40 secondi dalla fine, la AX torna sull'89-90 a 5 secondi. Banks sigilla la storica vittoria con i liberi dell'89-92. Lo spicchio dei tifosi pugliesi può far esplodere il suo entusiasmo. Dietro la Virtus Bologna, stasera in classifica c'è anche la Happy Casa.

GERMANI BRESCIA - DOLOMITI TRENTO 92-66

Brescia è reduce da due sconfitte in filla tra campionato e Eurocup e vuole tornare al successo. Trento gioca dieci minuti di buona qualità e chiude avanti 14-18. La reazione della Leonessa è vigorosa e con un 26-16 di parziale ribalta e chiude avanti al riposo lungo 40-34. L'Aquila non segna per cinque minuti, Brescia vola 54-34. Non c'è più partita, la Germani tocca il +30, 79-49, al 34esimo. Finisce 92-66 con quattro uomini in doppia cifra e dominio a rimbalzo, 37 contro 21. A Trento non bastano i 22 punti di Alessandro Gentile. 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA - VANOLI CREMONA 85-71

Dopo il primo successo di una settimana fa a Desio contro Cantù, la Pallacanestro Reggiana concede il bis battendo 85-71 una discreta Vanoli Cremona. Sugli scudi Johnson-Odom da 27 punti e 10 rimbalzi e Mekel con 14 assist, record di squadra. Subito Mekel produce il primo strappo reggiano, 17-11, il primo quarto finisce 23-17. I padroni provano l'allungo decisivo sul +10, ma Cremona riesce a chiudere 40-34 al riposo lungo. La Griss Bon risolve la partita nei primi tre minuti del terzo periodo quando vola sul 55-42, gli ospiti faticano a rientrare, Poeta trova il 73-56 ad inizio ultimo periodo e la partita di fatto si chiude. Finisce 85-71 con i 27 punti di Johnson Odom. 

CARPEGNA PESARO - SEGAFREDO BOLOGNA 79-94

Vittoria di grande autorità per la Virtus, che davanti a oltre 400 tifosi arrivati dal capoluogo emiliano, batte nettamente 79-94 alla Vitrifrigo Arena. La contestuale sconfitta interna di Sassari contro Trieste le regala la testa della classifica in solitaria. Non succedeva da tredici anni (dodicesima giornata del campionato 2006/07, era la squadra allenata da Markovski). Grande prova corale in cui spiccano i quattro americani in doppia cifra, Gaines, Hunter, Weems e Gamble. Subito avanti 19-25, la Virtus allunga fino al 35-54 di riposo lungo. Teodosic e Markovic gestisono la squadra con intelligenza e al 30esimo è 48-70. Pesaro rientra fino al meno 12, ma è solo una fiammata. Bologna controlla e vince 79-94 regalandosi la quarta vittoria consecutiva. 

POMPEA BOLOGNA - DE LONGHI TREVISO 77-69

Alla Virtus risponde la Fortitudo che supera un'ottima Treviso, avanti per oltre 27 minuti. In un Pala Dozza tutto esaurito finisce 77-69. I bolognesi cambiano la partita con un secondo tempo da 41-24. Robertson è letate, 23 punti con 6/6 da due punti, Daniel con 17 punti e Aradori con 13 lo sostengono pienamente. Treviso è sempre avanti, 18-19 al primo quarto, poi 36-45 al riposo lungo, e 51-59 al 27esimo. Poi la partita gira, la Fortitudo sorpsassa sul 61-59, Treviso cerca di rimanere agganciata, ma Robertson trova le triple per scavare il solco e chiudere sul 77-69. Ancora una prova di sostanza per Fotu, 18 punti e 8 rimbalzi, Logan è meno brillante del solito, 11 punti con 3/11 dal campo. 

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