Notti magiche con Paolo Rossi, segna ancora ma sulla carta

Lunedì 9 Dicembre 2019 di di Gustavo Marco Cipolla
Nèstor Pongutà Puerto con l'ambasciatrice della Colombia Gloria Isabel Ramirez Rìos e Paolo Rossi

Notti magiche inseguendo quei tre gol ai mondiali di Spagna contro il Brasile nel 1982 e quella coppa dorata che il campione Paolo Rossi ha regalato all'Italia trionfando in finale sull'allora Germania Ovest. Un sogno calcistico diventato realtà e destinato a rimanere nella storia. Dal rumore dei tacchetti sul campo al racconto di un ragazzo che sfidò il destino e la famiglia, che lo voleva ragioniere, Rossi ha presentato durante l'opening di un nuovo ristorante nel cuore di Trastevere, in via di Porta Settimiana, la sua autobiografia "Quanto dura un attimo", scritta con la moglie giornalista Federica Cappelletti.

 
Autografi, cin cin, gustosi tranci di pizza e polpette in tutte le salse per i tanti amici e fan accorsi ad applaudire il calciatore che ha stregato Pelé. Si riconoscono all'happening le figlie Maria Vittoria e Sofia Elena, Raffaello Balzo che chiacchiera con Beppe Convertini, l'attrice Francesca Luce Cardinale, nipote dell'icona del Cinema Claudia, insieme al regista Juan Diego Puerta López, le belle Ira Fronten, Juliet Esey Joseph e Giulia Todaro, mentre arrivano Alessandra Monti, Camilla Ferranti e Francesco Ferdinandi, Valentina Perrella, Riccardo Meli e Paolo Fidemi. A fare gli onori di casa nel locale gourmet Alessio Di Cosimo, Giovanni Nerini e Andrea Laurenza. Non tardano Carlo Massarini, Alina Person e Francesca Ceci, seguiti dall'ambasciatrice della Repubblica di Colombia a Roma Gloria Isabel Ramírez Ríos con il consigliere culturale Néstor Pongutá Puerto. Divertiti Simone Gallo, Giordano Petri, Graziano Scarabicchi e la cantante Micaela. Ma la vera partita per il Pablito nazionale è sempre stata quella con la sua vita che nel libro narra in modo emozionante tra rigori, ambizione e successi di chi ama lo sport.

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