Facebook, algoritmo bacchettone oscura la pagina del comune francese di Bitche. Ecco come risponde il sindaco

Facebook, algoritmo bacchettone oscura la pagina del comune francese di Bitche. Ecco come risponde il sindaco
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Mercoledì 14 Aprile 2021, 13:38

La pagina Facebook del comune francese di Bitche è stata oscurata ed è riapparsa online solo recentemente, dopo le scuse di Facebook. Cosa è successo? Il popolare social network (o il suo algoritmo censore?) ha interpretato l'account come se fosse una pagina offensiva (colpa di una traduzione grossolana e sbagliata: in inglese "bitch" vuol dire "cagna" ed è utilizzato come offesa verso le donne). E invece, Bitche è una città storica di 5mila abitanti nel nord-est della Francia.

La sospensione della pagina scattata, senza alcun preavviso, il 19 marzo ed è durata quasi un mese.  Martedì 13 aprile, la pagina Ville de Bitche è stata ripristinata. Il sindaco, Benoît Kieffer, ha scritto in un post su Facebook: «Il nome della nostra città sembra soffrire di una cattiva interpretazione ... la cosa più sorprendente è che Facebook ha impiegato così tanto tempo per correggere. Il presidente/direttore generale di Facebook Francia mi ha appena contattato personalmente per dirmi che la pagina Ville de Bitche è pubblicata di nuovo e per scusarsi per l'inconveniente causato». Facebook ha detto al quotidiano britannico Guardian che la pagina non è stata pubblicata a causa di un'analisi errata da parte dei suoi sistemi e ora è stata ripristinata.

Per capire quanto sia ormai diffusa la comunicazione degli enti amministrativi con i propri cittadini, il Comune ha immediatamente aperto un nuovo account: Mairie 57230, il codice postale della città, proprio per mantenere i suoi residenti aggiornati. Riaprire una pagina con la parola "Bitche" era impossibile, dicono quelli del Comune. Assurdo? No, è un incoveniente non così raro.

«Abbiamo fatto appello e abbiamo cercato di contattare Facebook in diversi modi, tra cui moduli di contatto e messaggi privati sulla pagina di Facebook Francia», scrivono nel comunicato stampa quelli del Comune di Bitche. 

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Nel comunicato il sindaco conclude scrivendo così: «Io e i miei concittadini vorremmo umilmente invitare Monsieur Mark Zuckerberg e Monsieur il presidente generale di Facebook Francia nella nostra bella città fortificata, che si è distinta più volte nella storia. "Insieme, possiamo onorare la memoria dei compatrioti e dei nostri amici americani che sotto la bandiera della 100 divisione di fanteria sono venuti dal Sud Carolina per liberare la nostra città: liberatori che si chiamavano, con orgoglio, i 'figli di Bitche'».

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