Alta velocità e car sharing, cosa ci resta degli anni Dieci

Sabato 28 Dicembre 2019 di Mauro Evangelisti
Alta velocità e condivisione dei mezzi di trasporto. Sono le due innovazioni che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare e di muoversi nel decennio che si concluderà martedì. La settimana scorsa ci siamo occupati dei profondi cambiamenti che hanno caratterizzato i viaggi in aereo, ma c’è un altro fronte in cui niente è più come nel 2009: i treni. A inizio millennio se da Roma dovevi andare a Bologna quasi sempre ti affidavi all’automobile. La tratta Roma-Milano in aereo era una obesa gallina dalle uova d’oro per la compagnia di bandiera.

Avremmo riso se ci avessero detto che presto avremmo preferito il treno, trovato i posti assegnati, una buona qualità di viaggio, wi-fi a bordo (non sempre affidabile), che in due ore saremmo arrivati a Bologna e in tre a Milano Centrale. Abituati a mamma “Ferrovie”, non avremmo creduto che la concorrenza sarebbe arrivata, mantenendo accettabile il costo del biglietto. Oggi l’affollamento dei treni sta causando più di un problema sulle linee, ma il cambiamento è innegabile. Allo stesso modo, sono esplosi i fenomeni imprevisti dei bus low cost sulle lunghe tratte e del car, moto e bike sharing nelle grandi città. Prevedere cosa succederà negli anni Venti non è semplice. Ma l’importante è partire. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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