Mondo di mezzo, Alemanno, confermata in appello la condanna a 6 anni. L'ex sindaco: «Sconcertante, sono innocente»

Venerdì 23 Ottobre 2020
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Mondo di mezzo, Alemanno: confermata in appello la condanna a 6 anni per l'ex sindaco di Roma

Mondo di mezzo, confermata in appello la condanna a sei anni di reclusione per l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno coinvolto in uno dei filoni dell'inchiesta sul Mondo di mezzo. L'accusa per Alemanno è di corruzione e finanziamento illecito.

 

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Il procuratore generale Pietro Catalani aveva sollecitato una riduzione di condanna a 3 anni e sei mesi chiedendo di riconoscere solo il reato di corruzione. Secondo l'accusa l'ex sindaco, che era presente in aula, ha «piegato la sua funzione» agli interessi di Salvatore Buzzi, l'ex 'ras' delle cooperative, e dell'ex Nar Massimo Carminati, in cambio di quasi 300 mila euro. Denaro che sarebbe stato dato in un arco temporale che va dal 2012 al 2014.

 

Alemanno

«Sono sconcertato perchè questa sentenza d'Appello pur di condannarmi smentisce una decisione della Cassazione secondo cui i miei coimputati sono stati riconosciuti colpevoli di traffico di influenza». Lo ha detto l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commentando la conferma della condanna a 6 anni per corruzione e finanziamento illecito. «A questo punto io sono un corrotto senza corruttore, evidentemente mi sono corrotto da solo. Proclamo la mia innocenza come ho fatto sin dal primo giorno. Ricorrerò in Cassazione», ha concluso Alemanno.

Ultimo aggiornamento: 16:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA