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Incendio Malagrotta, aperta indagine per incendio colposo. Gualtieri: «Polveri nei limiti di legge»

Al momento i magistrati di piazzale Clodio procedono per il reato di incendio colposo a carico di ignoti

Incendio Malagrotta, la Procura di Roma avvia un'indagine per incendio colposo
7 Minuti di Lettura
Giovedì 16 Giugno 2022, 12:08 - Ultimo aggiornamento: 18:32

Incendio colposo. È il reato ipotizzato dalla Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo di indagine in relazione al rogo avvenuto ieri nella discarica di MalagrottaAl momento i magistrati di piazzale Clodio procedono per il reato di incendio colposo a carico di ignoti. Il pm di turno Alberto Galanti, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi, ha svolto nella serata di ieri un sopralluogo nella discarica. Una prima informativa è stata consegnata in Procura dai carabinieri. Al lavoro anche gli specialisti del Noe.

 

Il pm: verificare analogie. Una maxiconsulenza per accertare cosa abbia scatenato l'incendio nella discarica di Malagrotta. È quanto disposto dalla Procura di Roma che oggi ha formalmente avviato una indagine sul rogo. Tra gli obbiettivi dell'attività istruttoria, che verrà affidata anche ai carabinieri e agli specialisti del Noe, anche verificare eventuali analogie con altri incendi che hanno interessato in passato Tmb a Roma. All'attenzione degli investigatori anche il sistema antincendio presente nella discarica.

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D'Amato: «Al lavoro per garantire la sicurezza dei cittadini»

«Il servizio sanitario regionale attraverso la Asl Roma 3, l'Istituto Zooprofilattico, il dipartimento di Epidemiologia e l'Arpa è a lavoro per garantire la sicurezza dei cittadini. Oggi è previsto un incontro tecnico per monitorare le attività sino ad ora messe in atto in materia di sanità pubblica e sicurezza alimentare a sostegno delle ordinanze emesse dal sindaco di Roma e dal sindaco di Fiumicino. È importante che le prescrizioni indicate nelle ordinanze siano rispettate. Sono in corso tutte le attività di monitoraggio della qualità dell'aria e della dispersione al suolo che verranno espletate dai tecnici di Arpa e dall'Istituto Zooprofilattico». Lo sottolinea in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato.

Gualtieri: «Da primi dati, polveri nei limiti di legge»

«Abbiamo chiesto ad Arpa di installare le centraline necessarie. I risultati saranno disponibili nei prossimi giorni ma i primi dati relativi alle centraline fisse nell'arco di 2 chilometri e mezzo mostrano fortunatamente che le polveri non indicano alcun superamento dei limiti di legge». Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, riferendo in Assemblea capitolina sull'incendio divampato ieri pomeriggio al Tmb di Malagrotta e ancora in corso.

Gualtieri: «Momento difficile per Roma»

«Arrivo dal Tmb di Malagrotta dove c'è stato un grande incendio. Parlerò in consiglio comunale alle 14,30 per informare la città sulla situazione ma ho comunque voluto partecipare, nonostante il momento difficile, a questa presentazione perché si tratta di una bellissima estate romana». Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri aprendo la presentazione a Corviale della edizione 2022 dell'Estate Romana. Il sindaco in mattinata ha fatto un sopralluogo a Malagrotta dove nell'impianto Tmb andato a fuoco venivano trattate 900 tonnellate al giorno di rifiuti della Capitale. «Fortunatamente grazie al lavoro straordinario dei vigili del fuoco l'incendio ora è sotto controllo e si stanno ultimando le operazioni di spegnimento completo che richiederanno ancora un pò ma senz'altro si può dire che è stato evitato un vero e proprio disastro ambientale», ha aggiunto Gualtieri.

Arpa Lazio: domani primi risultati

«Le prime analisi saranno disponibili nella giornata di domani. Nei casi di questo tipo, cioè di combustione di rifiuti, si possono sprigionare diossine e idrocarburi policiclici aromatici e i PCB. Questi sono gli elementi che ricerchiamo e stiamo ricercando nell'aria con due campionatori uno in direzione di Fiumicino, dove tirava ieri il vento, e l'altro all'interno del sito». Lo dice il direttore generale di Arpa Lazio Marco Lupo in un punto stampa con i giornalisti fuori dall'impianto rifiuti di Malagrotta a Roma. «Domani avremo i risultati delle analisi dai filtri estratti stamattina. Qui venivano lavorate tra le novecento e le mille tonnellate di rifiuti indifferenziati», prosegue. «L'ordinanza è stata redatta sulla base dei pareri dell'Asl dopo una riunione a cui anche noi abbiamo partecipato. Voglio però sottolineare che non è necessario fare allarmismi: si stanno adottando misure precauzionali nell'interesse dei cittadini come quella di limitare il più possibile la permanenza all'aperto, mentre sui prodotti agricoli al momento c'è un divieto di vendita ma l'istituto zoo profilattico sta facendo in questi momenti le dovute analisi», conclude Lupo.

Malagrotta, tavolo prefettura-comune-regioni per soluzioni

In Campidoglio si è lavorato tutta la notte per affrontare l'emergenza dopo il vasto incendio che ha interessato gli impianti di Malagrotta. Nel pomeriggio si terrà una riunione tra Prefettura, Regione e Campidoglio per trovare una soluzione per le 900 tonnellate di rifiuti che venivano trattate nel Tmb andato a fuoco. Tra le ipotesi anche l'invio anche in altre Regioni.

Ordinanza a "scopo precauzionale"

Le misure varate dall'ordinanza comunale a seguito dell'incendio a Malagrotta, che prevedono il divieto di consumo dei cibi prodotti nell'area, dell'uso dei foraggi e la chiusura degli asili, sono state prese «a scopo precauzionale». Secondo quanto si apprende da fonti del Campidoglio «per ora sembrano scongiurate emergenze particolari ma dati certi sulla situazione ambientale si avranno fra 48 ore».

 

Chiuse scuole nel raggio di 6 km

Con un'ordinanza del sindaco il Comune di Roma ha disposto «per un periodo non superiore a 48 ore, in virtù del principio di precauzione», per un raggio di 6 km dal luogo dell'incendio dell'impianto di Malagrotta la sospensione delle attività scolastiche e dei centri estivi, pubblici e privati; il divieto di consumo degli alimenti di origine animale e vegetale prodotti nell'area individuata; il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile; il divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell'area individuata. Si raccomanda di limitare le attività all'aperto, con particolare riguardo a quelle di natura ludico sportiva e di di mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti.

 

Fiumicino, chiuse anche scuole materne

Oltre ai nidi il Comune di Fiumicino, che sta continuando a monitorare la situazione a seguito dell'incendio di Malagrotta, ha deciso di chiudere per 48 ore anche le scuole dell'infanzia pubbliche e private nelle aree indicate dall'Ordinanza del sindaco Montino diramata questa mattina. «Sono andato personalmente a vedere il funzionamento della centralina Arpa a Parco Leonardo. Preso atto che l'incendio non è ancora definitivamente spento nell'area interessata a Malagrotta, tenendo conto delle previsioni del tempo e appreso che i primi risultati della stazione di monitoraggio Arpa verranno messi a disposizione solo nel pomeriggio di domani, in via prudenziale per le prossime 48 ore, anche se siamo oltre i 6 km previsti dall'indicazione Asl, oltre gli asili pubblici e privati chiudiamo anche le scuole dell'infanzia pubbliche e private nelle aree indicate dall'ordinanza, cioè Parco Leonardo, Pleiadi, Vignole, Via Portuense tratto compreso tra il cimitero comunale e la fiera di Roma e via della Muratella fino all'intersezione con via della Trigolana», afferma il primo cittadino.

 

Dopo l'incendio al Tmb di Malagrotta, due centraline di rilevamento sono state allestite dall'Arpa Lazio anche sul territorio di Fiumicino, rispettivamente a Fregene ed a Parco Leonardo, presso il centro operativo della Misericordia. Il sindaco, da ieri sera, ed ancora questa mattina, è in contatto con il Comune di Roma, Arpa ed Asl.

Voli regolari all'aeroporto di Fiumicino

La nuvola di fumo che si è alzata nel tardo pomeriggio di ieri nella zona ovest di Roma a causa di un incendio che si è sviluppato in un capannone dell'ex discarica di Malagrotta, non ha avuto alcun impatto né ripercussioni sull'operatività dei voli dell'aeroporto di Fiumicino che continuano pertanto ad essere regolari.

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