ROMA

Cerciello colpito ai fianchi con ferocia. Pm sequestrano tabulati di militari e indagati

Giovedì 1 Agosto 2019
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Carabiniere ucciso, l'autopsia: Cerciello colpito a entrambi i fianchi. Pm sequestrano tabulati di militari e indagati

Tabulati telefonici e immagini delle telecamere. Per i pm della Procura di Roma l'obiettivo primario nell'indagine sull'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega è quello di sgombrare qualsiasi zona d'ombra, non lasciare risposte inevase in modo da mettere a punto un impianto accusatorio solido che possa supportare anche una eventuale richiesta di giudizio immediato. Ma al momento, a piazzale Clodio, si predica la calma: non c'è fretta e i risultati investigativi ottenuti a soli 7 giorni dai fatti sono «confortanti» anche se si continua a lavorare, a ricostruire, quasi minuto per minuto, la notte tra il 25 e il 26 luglio scorso. 

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Un tassello fondamentale resta la conferma della presenza in servizio di Mario Cerciello Rega e di Andrea Varriale: per il sistema centralizzato di gestione dei turni dell'Arma i due erano regolarmente in servizio dalla mezzanotte del 26. Sul fronte delle indagini, intanto, i pm acquisiranno i tabulati telefonici dei due americani arrestati, dei due carabinieri interventi e di Sergio Brugiatelli, l'uomo a cui la notte tra il 25 e il 26 luglio è stato rubato lo zaino dai due californiani. Sarà scandagliato anche il telefonino del pusher che cedette aspirina anzichè droga ai due americani.

Gli inquirenti vogliono accertare le comunicazioni avvenute in quelle ore e in particolare quelle precedenti al tragico epilogo, quando Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth si sono recati nella zona di Trastevere in cerca di droga. Proprio su questo punto gli inquirenti acquisiranno i tabulati anche del pusher che ha venduto ai due, in cambio di 80 euro, semplice aspirina spacciandola per cocaina. Dal canto loro gli investigatori stanno proseguendo l'analisi di ore di video delle telecamere presenti nelle zone interessate dalla vicenda. Al setaccio gli impianti di videoriprese anche quelli eventualmente installate nella zona di via Cardinale Merry Del Val, a Trastevere, teatro dello scambio tra il pusher e i californiani.
 


L'analisi dei video riguarda anche quanto immortalato dalle telecamere presenti all'esterno dell'albergo di via Pietro Cossa dove i due alloggiavano che dista circa 80 metri dal teatro dell'aggressione. Proprio di quel punto, però, non è stato possibile recuperare immagini perchè le telecamere presenti risultano fuori uso. Sarebbe stato prezioso, in tal senso, avere un riscontro filmato a quanto avvenuto. Frammenti video che avrebbero «raccontato» della colluttazione e dell'aggressione. Una azione omicidiaria particolarmente violenta. A confermarlo i risultati preliminari dell'autopsia comunicati ai pm.

Sul corpo del carabiniere sono state trovate profonde ferite su entrambi i fianchi. Fendenti sferrati con forza al punto da raggiungere lo stomaco della vittima. Infine la difesa di Natale ha depositato il ricorso al tribunale del Riesame per chiedere l'annullamento della misura cautelare. Una decisione che, invece, i difensori di Elder stanno ancora valutando.

Ultimo aggiornamento: 23:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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