Roma, autista Tpl menomato da aggressione, rischia il licenziamento: la giunta capitolina vota per tutelarlo

Martedì 18 Febbraio 2020
Roma, autista Tpl menomato da aggressione, rischia il licenziamento: la giunta capitolina vota per tutelarlo

Oltre al danno rischiava la beffa. Federico Maruca, giovane autista 34enne, era stato licenziato da Roma Tpl a seguito delle lesioni a un occhio (che gli hanno causato la perdita della vista) riportate nella notte del 1 ottobre 2017, quando cercò di difendere i passeggeri da una persona ubriaca che era salita sul mezzo. Oggi, nell'Aula Giulio Cesare del Campidoglio, ha assistito all'approvazione della mozione che impegna il Comune a tutelarlo.

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Nonostante la perdita della vista a un occhio e il licenziamento recapitatogli il 10 gennaio scorso, Federico Maruca, ha spiegato: «Non mi sono pentito di aver agito quella notte e avrei fatto di più se ne avessi avuto il modo. Non ho mai pensato di avere sbagliato ad agire in quel modo perché se ognuno di noi pensasse solo a sè stesso questa sarebbe una società peggiore. E vale soprattutto per noi autisti, che siamo responsabili non solo del mezzo ma soprattutto dell'incolumità della gente». Maruca si è detto quindi «contento per il risultato» rappresentato dall'approvazione unanime della mozione in Aula Giulio Cesare, ma ha concluso: «Ora mi aspetto delle azioni concrete e che si possa risolvere tutto nel modo migliore possibile, chiedo solo il diritto di tornare al lavoro. Certo, non come come autista perché non ho recuperato la vista neanche dopo due interventi, ma ho 34 anni e ancora tanto da dare: accetterei qualsiasi altra mansione, anche le pulizie».

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