Roma, Pokémon in festa a Villa Borghese

Lunedì 24 Febbraio 2020 di Valentina Venturi
Roma, Pokémon in festa a Villa Borghese

L'età non conta, ma nemmeno il genere. Quello che importa è divertirsi e fare amicizia giocando a Pokémon GO. Tutto nasce nel 2016, quando l'idea di andare in giro per la città in cerca dei pupazzetti colorati esplode in tutto il mondo. Oggi, nel 2020 lo zoccolo duro dei giocatori è sempre presente, sempre pronto a fare gruppo per partecipare ai Community Day e sempre in gara per conquistare il maggior numero di Shiny Pokémon. Oggi il protagonista era il Pokémon di Prima Generazione e di Tipo Roccia/Terra.

A Roma a Villa Borghese ogni mese i gruppi disseminati per i quartieri della città si riuniscono al laghetto e ad un'orario e per una durata prestabilita iniziano a girare in cerca di Shiny e perché no, usufruendo di agevolazioni come la doppia polvere di stelle da cattura e Esche Pokémon della durata pari a 3 ore invece dei soliti 30 minuti. Si riconoscono dal dito che ruota e scorre velocemente sullo schermo del cellulare, dall'utilizzo di più telefoni e dal passeggiare in gruppi più o meno numerosi; possono essere famiglie, singoli, diversi gruppi o in coppia.

Andrea Mattei, amministratore del gruppo Raid tuscolano è andato fino a Düsseldorf a giocare per otto ore e lì «ho visto partecipare persone di tutte le età e Nazioni. È bellissimo e spero di tornarci il prossimo anno», mentre Alessio Desideri amministratore di Roma per Millennium e Amministratore Kyanite Force Roma ricorda come sia «un'organizzazione italiana con una media di persone di età adulta, che ha sì trovato con Pokémon GO qualcosa da fare tra casa e lavoro, ma soprattutto si fa amicizia: ci manca solo qualcuno che si sposi!».
 

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