Roma, ladri in casa dell'ex calciatore: rubati oro e gioielli. «Non riuscivo ad aprire la porta»

La vittima, ora allenatore delle giovanili della Lazio, tornava da una cena. Il colpo in un consorzio privato a Spinaceto

Roma, ladri in casa dell'ex calciatore: rubati oro e gioielli. «Non riuscivo ad aprire la porta»
di Flaminia Savelli
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Martedì 18 Ottobre 2022, 00:10 - Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 11:33

Un furto ben organizzato eppure la banda di ladri ha calcolato male i tempi. Infatti, erano ancora intenti a frugare in casa quando la famiglia è rientrata. Ma il proprietario, ex giocatore nelle giovanili della Roma e oggi allenatore delle giovanili della Lazio, ha capito che qualcosa non andava: «Non riuscivo ad aprire la porta di casa, c’era il divano davanti. Ho pensato subito a far allontanare mia figlia e mia moglie poi ho chiesto aiuto» racconta ancora turbata la vittima. Così è scattato l’allarme venerdì notte al primo piano di una delle palazzine di viale Vincenzo Marronaro a Spinaceto, quadrante sud della Capitale. Sul furto stanno ora indagando i poliziotti del vicino distretto. 

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I TESTIMONI

Da quanto accertato fin qui i componenti della banda sarebbero almeno cinque. Come riferito dai testimoni - i vicini di casa - i ladri sarebbero scappati dal giardino raggiungendo due auto parcheggiate dall’altra parte della strada: una Jeep di colore scuro e una Fiat Panda. A quel punto, sono scappati a tutta velocità facendo perdere le loro tracce. All’arrivo la polizia non ha potuto far altro che procedere con i rilievi all’interno dell’appartamento. 

LA RICOSTRUZIONE

«Le inferriate sono state segate con uno strumento di precisione, non è stato neanche necessario smurarle» spiegano i poliziotti. Una volta all’interno, i banditi sono andati a colpo sicuro: hanno fatto razzia di oro e soldi. Per un bottino, secondo una prima stima, di circa 20 mila euro. «Hanno portato via tutti i preziosi di mia figlia e mia moglie- spiega la vittima - alla paura che abbiamo provato, si aggiunge anche il dolore per il valore affettivo di quello che ci hanno portato via». 

Il sospetto degli investigatori è che lo sportivo e la famiglia da tempo erano finiti nel mirino della banda. I malviventi avrebbero preso nota di spostamenti e orari per poi cogliere l’occasione: la cena, appunto, dello scorso venerdì. Tuttavia: «Non mi sono accorto di nulla nei giorni precedenti - precisa l’allenatore - ma da mesi l’intero comprensorio è vittima dei ladri. L’altra sera sicuramente ci hanno visti uscire ma pensavano che la serata si sarebbe protratta più a lungo». Invece la famiglia era in un ristorante poco distante da casa e dunque, sono rientrati dopo circa un’ora mezza. Abbastanza comunque per forzare una delle inferriate e cercare i preziosi in casa.

GLI INVESTIGATORI

Una banda organizzata e specializzata in furti in appartamento. Per gli investigatori si tratta di una gang, forse di origini georgiane, che avrebbe preso di mira il quadrante sud della Capitale. In particolare i quartieri di Vallerano, Spinaceto, Villaggio Azzurro e Mostacciano e Mezzocammino. «La base operativa però - specificano - non è a Roma. Il nostro sospetto è che vengano dalle regioni a sud della Capitale per mettere a segno i colpi e poi rientrare». Le indagini si stanno concentrando sulle due macchine utilizzate per il furto in via Marronaro. Dunque la Jeep di colore scure e la Fiat Panda: «A bordo della Panda c’erano due complici, i pali. I vicini di casa ci hanno riferito di aver visto due persone a bordo. Ma con il buio, non sono stati in grado di dare ulteriori informazioni. I pali di certo avevano il compito di allertare in caso di pericolo. Così come poi è accaduto, quando la famiglia è rientrata hanno avuto il tempo di spostare il divano e ritardare l’ingresso del proprietario. Attimi preziosi che gli hanno fatto guadagnare la fuga. Sono ladri esperti, questo è certo» concludono i poliziotti che hanno già allargato la caccia ai ladri oltre il Gra. 
 

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