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Rieti, a Posta riparte la storica
attività di parrucchiera dopo il sisma
con il sostegno di Comune e Aidda

L'inaugurazione dell'attività a Posta
3 Minuti di Lettura
Lunedì 13 Novembre 2017, 14:34
RIETI - Assunta Di Giampaolo, moglie di un maresciallo dei Carabinieri in pensione e due figli di 22 e 27 anni, vive a Posta, uno dei Comuni che ha riportato danni nel terremoto del centro Italia. Dopo la scossa di terremoto del 30 ottobre 2016, Assunta ha perso la possibilità di entrare nel suo negozio di parrucchiera che gestiva da ben trentacinque anni nel centro del paese Solo martedì scorso è finalmente riuscita a tornare al lavoro.

IL PERCORSO
La casetta prefabbricata che è diventata il suo nuovo negozio, la prima a funzionare tra le cinque che il Comune ha potuto costruire, destinate ad attività commerciali e artigianali, di fronte la via Salaria, è riuscita ad ottenerla grazie a una donazione diretta che le è stata destinata dalla Delegazione Lazio dell'Aidda (Associazione Donne Imprenditrici Dirigenti d'Azienda). Come spiega la presidente, Matilde Bocca Salvo. "Il nostro direttivo, pensando a una raccolta fondi che si trasformasse nell'aiuto ad una imprenditrice per la ripresa dell'attività, ha chiesto l'aiuto per la sua individuazione alla Confartigianato, che dobbiamo ringraziare per l'attiva assistenza e che ci ha segnalato la signora Di Giampaolo".

Nella casetta dove Assunta ha attrezzato il suo nuovo negozio, all'esterno piena dei fiori che gli stessi abitanti hanno mandato per l'inaugurazione, c'è ora una targa che Matilde Bocca Savo e una delegazione delle "aiddine" del Lazio (le socie Alessandra Allaria e Patrizia Schiarizza  e la consigliera nazionale Caterina Vagnozzi) hanno portato quando si sono recate a Posta per conoscere ed augurare un buon inizio di nuova attività ad Assunta.
L'emozione per lei è stata grandissima "I primi clienti sono stati due uomini...Il mio d'altronde è sempre stato un negozio unisex", ricorda. Assunta è pronta a ricominciare con tanta voglia di pensare al futuro con entusiasmo. "Ho combattuto tantissimo per tornare al lavoro incontrando insieme a tanta solidarietà e una sola grande e forte nemica: la burocrazia. Sono davvero grata a quanti mi hanno aiutato e al Comune in particolare".

L'apertura del negozio di Assunta Di Giampaolo è stata una festa per tutti in paese e in particolare per la sindaca Serenella Clarice che ha accolto insieme al vicesindaco Marcello Etrusco la delegazione di Aidda Lazio. "I container sono arrivati subito ma il problema - ha detto - è stato  riuscire a sistemarli nell'area destinata superando il complesso iter delle molteplici autorizzazioni. Assunta veniva in Comune praticamente tutti i giorni per verificare quando potesse finalmente riprendere la sua attività e si è battuta per avere questo negozio con una determinazione commovente che è stata di stimolo per tutti. Se lo meritava veramente questo aiuto e dobbiamo veramente dire grazie ad Aidda Delegazione Lazio e alla Confartigianato che qui è sempre di grande aiuto grazie all'attiva presenza e attenzione di Marta Sugamele".
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