Rieti, Zeus festeggia. Cattani: «Bravi,
vinto tirando solo 4 liberi,
arbitraggio inaccettabile,
mi farò sentire». Foto

Domenica 16 Febbraio 2020 di Lorenzo Santilli
La festa per la vittoria (foto Meloccaro)

RIETI - Scatta la festa al PalaSojourner. Un successo di vitale importanza e per questo è enorme la contentezza dopo una vittoria al cardiopalma, che non ha lasciato indifferente neache il presidente Cattani.
 

 

«Abbiamo vinto tirando solo con 4 tiri liberi - esordisce così patron Cattani - Vittoria monumentale, di grande significato, grazie ai ragazzi e allo staff, dopo una settimana difficile, va fatto un applauso a tutti. In particolare a Dario Zucca, dopo un paio di partite dove non è stato utilizzato, ha risposto alla grande e sono felice per lui. Siamo pronti per il rush finale, ora rientrerà anche Stefanelli e ci giocheremo le nostre carte, mentre per Fumagalli putroppo potrebbe essere più lunga del previsto».

Il presidente tuona sull’arbitraggio, protagonista in negativo:«Adesso basta veramente, ci facciamo sentire. Quando si perde è facile parlare di arbitri, ma oggi ho visto cose che non si possono accettare. Non è la prima volta che va a finire così, chiudiamo con solo 4 tiri liberi contro 23, la squadra che ha in campo il secondo miglior cannoniere del campionato, completamente tolto dalla partita, è arrivato il momento di finirla con questa storia».

Elogi e soddisfazione anche da parte di coach Rossi, che apre nel migliore dei modi una delle fasi più delicate del campionato: «Va fatto un grande elogio alla squadra, ha avuto un atteggiamento incredibile anche nelle difficoltà, perché Agrigento ha impattato nella partita. Merito anche del grande lavoro dello staff in settimana, soprattutto di quello medico, ma i mie più grandi elogi voglio farli a Passera e Filoni: Marco non riusciva nemmeno a tirare giovedì, ha stretto i denti ed esce con una grande prestazione. Niccolò solo ieri non ha avuto la febbre, è stato bravissimo senza la preparazione della settimana ed ha vomitato due volte durante la partita  - ammette Alessandro Rossi, che torna sui momenti decisivi del match - Temevo di arrivare alla fine scarico, poi dal cielo è attivato il gioco da 4 punti di Filoni, ma siamo stati bravi anche noi a costruirlo. Chiarastella è incredibile, ha avuto una concetrazione pazzesca su Cannon per tutta la partita, togliendogli tutti i rifornimenti». Mentre sulle condizioni di Stefanelli, il tecnico chiude: «Domani avrà un altro controllo che spero ci chiarisca di più la situazione».

Devis Cagnardi, tecnico di Agrigento commenta così la sconfitta dei suoi: «Complimenti a Rieti, non sapevamo bene che gara potesse uscire sul piano tattico, avevamo l’idea di provare a fare una partita rimanendo attaccati. Abbiamo approcciati bene in un’atmosfera bellissima, è molto bello giocare qui per me era la prima volta e spero di tornarci. Con tutti gli errori fatti, i ragazzi ci hanno creduto, abbiamo avuto anche il pallone del sorpasso, ci ribocchiamo le mani e torniamo in palestra».

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