Amatrice, prima pietra dell'Alberghiero: sarà intitolato all'ex sindaco Fontanella

La posa della prima pietra
di Marzio Mozzetti
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Giovedì 29 Luglio 2021, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 17:27

RIETI - Cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo Istituto alberghiero di Amatrice.

Densa giornata questa mattina per il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: prima il taglio del nastro per quella che sarà la viabilità alternativa al Corso di Amatrice. Mancano solo pochi dettagli ed entro agosto il traffico sarà daviato sul nuovo per corso, per permettere l'inizio del lavori del tunnel dei servizio che sarà posato su Corso Umberto I e su Via Roma.

 

Successivamente, accompagnato anche dal Commissario alla Ricostruzione Legnini, dal vice sindaco di Amatrice Massimo Bufacchi, dal vescovo di Rieti Pompili e dall'assessore regionale Di Berardino, Zingaretti si è recato presso il cantiere dell'Alberghiero di Amatrice. Qui si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra della struttura, che come ha spiegato la direttrice della Regione Lazio, Wanda D'Ercole, sarà un innovativo progetto realizzato in acciaio e legno e che potrà ospitare un convitto da cento posti.

Amatrice, il nuovo Alberghiero

"Dedichiamo questa giornata al sindaco Fontanella e a tutti quelli che non hanno mai mollato pensando di farcela". Sarà dunque intitolato al sindaco di Amatrice scomparso lo scorso fine marzo (direttore anche per dieci anni della struttura) l'istituto alberghiero: su questo la voce di tutte le istituzioni è stata unanime.

Le parole di Zingaretti

«Oggi è una bella giornata, utile anche per fare il punto sulla ricostruzione. Quando ci fu il terremoto mi ricordo il silenzio tra le macerie e il rumore degli elicotteri, oggi prevalgono i rumori dei cantieri aperti e possiamo guardare al futuro che tiene fede alla vocazione di questi luoghi. A dimostrarlo ci sono i numeri: nell'area del cratere, l'ufficio speciale per la ricostruzione del Lazio ha in carico l'esecuzione di 160 opere, di cui 129 in corso per una gestione complessiva di investimenti per 150 milioni di euro», ha detto il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

«L'Alberghiero di Amatrice sarà il più bello d'Europa e vogliamo intitolarlo allo scomparso sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, per omaggiare il suo lavoro e la sua passione - ha aggiunto Zingaretti - . Voglio inoltre sottolineare, per tutta l'area, l'importanza dell'attività di tutti gli attori coinvolti ed in particolare del commissario straordinario Giovanni Legnini che ha messo in campo un'opera di sbrurocratizzazione e snellimento delle procedure normative, che oggi ci permettono di agire sempre nella legalità ma più velocemente. Dobbiamo continuare ora a lavorare gomito a gomito perché abbiamo superato tutte le fasi amministrative, ora manca l'ultimo sforzo. Non possiamo fallire». 

Ecco il bypass viario

Contestualmente alla chiusura di corso Umberto I, è stato inaugurato il nuovo bypass viario, un sistema stradale ad anello che permette di connettere i vari punti del Comune. Il bypass è stato curato da Astral, con un finanziamento di 1,2 milioni di euro. L'intervento su corso Umberto, attuato da Astral, come quello sulla curva, riguarda il Programma ripristino strade sisma del Ministero delle Infrastrutture. Il nuovo centro Alberghiero invece sorgerà dove era la vecchia struttura e, oltre agli spazi per le attività didattiche, il progetto prevede la realizzazione di un convitto per oltre 100 studenti, in modo da poter tornare a ospitare tante ragazze e ragazzi fuori sede oggi provvisoriamente a Rieti. Vi saranno inoltre un auditorium, un ristorante e un bar. La struttura sarà realizzata in materiale antisismico con acciaio e legno lamellare e sarà consegnato tra un anno e mezzo. Il bando per la realizzazione, curato dall'Ufficio Speciale per la Ricostruzione con un importo per i lavori di circa 7,38 milioni di euro.

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