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Caccia: si parte il 18 settembre, dubbi sui giorni di apertura. Battute al cinghiale al via da ottobre

Caccia: si parte il 18 settembre, dubbi sui giorni di apertura. Battute al cinghiale al via da ottobre
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Mercoledì 17 Agosto 2022, 00:10

RIETI -  Le quasi 5 mila doppiette del Reatino torneranno a sparare dal prossimo 18 settembre, dopo oltre sette mesi di silenzio venatorio. E’ quanto stabilito dalla Regione Lazio che ha approvato il calendario per la stagione di caccia 2022-2023. La stagione venatoria avrà inizio il 18 settembre 2022 e terminerà il 30 gennaio 2023, fatto salvo quanto previsto dal calendario venatorio che contiene una deroga con posticipo al 9 febbraio per la caccia a colombaccio e ghiandaia. Per quel che riguarda una eventuale preapertura, massimo un paio di giorni, e per specie limitate (cornacchia, gazza e tortora), ci sarà da attendere la delibera regionale, semmai si decidesse di accordarla. 

Tre giorni di caccia a settimana. Per l’intera stagione venatoria la caccia è consentita tre giorni a settimana, che il titolare della licenza può scegliere fra quelli di lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. Non ci sono grandi novità rispetto allo scorso anno e la principale riguarda le modalità con cui si potrà avere accesso al prelievo della tortora. Per il resto, l’apertura rimane fissata alla terza domenica di settembre per la maggior parte delle specie, la chiusura resta al 30 gennaio sia per gli acquatici che per i turdidi e resta, appunto anche il posticipo della chiusura al 9 febbraio per colombaccio e ghiandaia. Riguardo le novità introdotte per contingentare i prelievi della tortora, secondo quanto stabilito dal Piano nazionale di gestione e autorizzarne la caccia, la Regione ha scelto una strada diversa rispetto all’App di monitoraggio usata da altre regioni. 

Le tortore. Fissato il tetto massimo di tortore prelevabili, 5534 capi (la metà di quelli abbattuti in media negli ultimi 5 anni) la Regione ha assegnato a ogni Atc una quota di abbattimento. Per Rieti previsti 374 capi per l’Atc Ri 1 e 212 capi per l’Atc Ri 2. I cacciatori che vorranno accedere al prelievo dovranno fare richiesta agli ambiti territoriali di caccia che assegneranno il numero massimo di capi abbattibili in base alle richieste ricevute. Se il numero di richieste sarà superiore ai capi prelevabili verrà tenuto conto della cronologia di presentazione delle domande. Dal primo ottobre ogni cacciatore con la residenza anagrafica nel Lazio potrà usufruire di 20 giornate gratuite per cacciare la selvaggina migratoria in tutti gli Atc regionali.

Il prelievo potrà essere effettuato esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo, senza l’ausilio del cane, dalle 6.20 alle 17.30 (gli appostamenti dovranno essere situati a non meno di 500 metri dalle zone umide e dalle pareti rocciose). Il limite di carniere previsto è di 20 capi complessivi di cui non più di 5 colombacci. 

Il cinghiale. Per quanto riguarda il cinghiale, il prelievo sarà consentito da ottobre a tutto dicembre. Nelle “zone bianche” (zone non assegnate alle squadre autorizzate), la caccia al cinghiale sarà consentita ai soli cacciatori non iscritti alle squadre autorizzate per tre giorni a settimana, che il cacciatore può scegliere fra quelli di lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. L’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia è consentito dal 21 al 30 agosto dall’alba fino alle 11 e dal primo al 15 settembre dall’alba fino alle 19, con l’esclusione dei giorni in cui verrà eventualmente autorizzata la preapertura e potrà essere svolto nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, nei terreni liberi da colture in atto o incolti, per i quali non sussista il divieto di caccia. 

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