Le previsioni del ministero: «Il decreto brucia posti». E sulla ricerca è allarme

di Valeria Arnaldi
Il decreto “dignità” ridurrà l’occupazione di 8 mila posti l’anno, oltre 80 mila nei prossimi dieci anni. La stima, nero su bianco, è stata fatta dallo stesso governo, che l’ha inserita nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e dunque le norme, dalla riduzione dei contratti allo stop agli spot dei giochi, entreranno in vigore da oggi. Intanto c’è l’allarme ricercatori. Il giro di vite previsto...
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Sabato 14 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 15-07-2018 23:09

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2018-07-15 11:03:19
Vero se i posti in scadenza non vengono sostituiti. Francamente un ragionamento senza senso.
2018-07-14 14:50:04
chissa cosa ne pensano questi 8000 individui che perderanno il posto di lavoro grazie a questo decreto; già punteranno sul reddito di cittadinanza (più dignitoso) a carico degli altri fortunati che invece lavorano e pagano tasse e contributi
2018-07-14 11:57:59
Meno pensioni da pagare!!! Bisogna ridurre le spese.
2018-07-14 11:27:58
Se l'obiettivo è l'occupazione per chi non ce l'ha, il mercato del lavoro va totalmente liberalizzato, come nei paesi anglosassoni, USA in testa. Se invece è per proteggere i lavativi che un lavoro ce l'hanno, ma fanno di tutto per non lavorare, allora le misure del governo sono perfette.
2018-07-14 09:34:42
Logico risultato dei dilettanti allo sbaraglio
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