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Putin, anche Londra sanziona le figlie. «Stile di vita sfarzoso». Ue, 30 miliardi congelati agli oligarchi

Putin, anche Londra sanziona le figlie. «Stile di vita sfarzoso». Ue, 30 miliardi congelati agli oligarchi
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Venerdì 8 Aprile 2022, 12:34 - Ultimo aggiornamento: 9 Aprile, 10:45

Un ulteriore colpo «allo sfarzoso stile di vita del cerchio magico del Cremlino». Contro le figlie di Putin si muove anche Londra. Si tratta di un capitolo in più nel pacchetto di sanzioni concordato con Stati Uniti, Ue e gli altri alleati. «Un pacchetto senza precedenti - commenta da parte sua la ministra Liz Truss - messo in campo per colpire le elite russe e le loro famiglie, mentre l'economia della Russia si degrada a un livello mai visto fin dalla caduta dell'Unione Sovietica».

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L'annuncio del Foreign Office

Il governo britannico di Boris Johnson si allinea quindi all'Occidente estendendo le sanzioni anti russe in risposta all'invasione dell'Ucraina alle due figlie maggiori del presidente Vladimir Putin: Iekaterina Tikhonova e Maria Vorontsova. Lo annuncia il Foreign Office, precisando che le nuove misure - con congelamento di tutti i beni rintracciabili nel Regno Unito e divieto di viaggio - colpiscono anche Iekaterina Vinokurova, figlia del ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Londra aveva già sanzionato il 25 marzo Polina Kovaleva, titolare dìuna lussuosa casa a Kensington e indicata come figlia di primo letto della attuale partner di Lavrov. Il ministro degli Esteri britannicoTruss sottolinea d'altro canto come per il governo Johnson occorra «fare ancora di più», in particolare contro le importazioni energetiche da Mosca, secondo quanto discusso ieri in sede di G7: con l'obiettivo di fermare «la macchina da guerra di Putin» e impedire al Cremlino di raccogliere le risorse necessarie a finanziare «l'illegale e ingiustificata invasione dell'Ucraina». Il Foreign Office intanto calcola che finora l'Occidente sia stato in grado di bloccare l'equivalente di 275 miliardi di sterline di riserve estere di Mosca, pari al 60% circa di quelle detenute in dollari. E che le conseguenze delle sanzioni, oltre a impoverire tecnologicamente la Russia, possano causare nel 2022 una recessione mai osservata dalla fine dell'Urss nel Paese, con un'ipotesi di calo annuale del Pil stimata fra l'8,5 e il 15%.

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Ue, il conto dei sequestri

«Finora, più della metà degli Stati membri ha comunicato alla Commissione le misure adottate per congelare i beni degli oligarchi russi e bielorussi e sono stati congelati beni per un valore di 29,5 miliardi di euro, compresi beni come barche, elicotteri, immobili e opere d'arte, per un valore di quasi 6,7 miliardi di euro. Inoltre, sono state bloccate transazioni per circa 196 miliardi di euro». Lo fa sapere la Commissione Europea.

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