CORONAVIRUS

Coronavirus, diretta: boom di casi in California. Cancellata la maratona di New York

Mercoledì 24 Giugno 2020
Coronavirus, diretta: boom di casi in California. Cancellata la maratona di New York

Avanza l'ondata Covid nel mondo. Gli Stati Uniti hanno registrato quasi 800 nuovi decessi per coronavirus nelle ultime 24 ore, e nel periodo sono stati diagnosticati più di 32.000 casi, secondo i dati della Johns Hopkins University. In totale alle 20.30 di Washington risultavano 121.176 morti per Covid-19 e 2.342.739 casi diagnosticati. La maratona di New York è stata annullata. 

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California: impennata di casi, sono oltre 7.100. Impennata di casi di coronavirus in California. Il governatore Gavin Newsom ha riferito che i contagi sono passati dai 4.230 di domenica ai 7.149 di ieri, con un aumento anche dei ricoveri in ospedale. Secondo Newsom, l'impennata non è del tutto collegata all'incremento dei tamponi.

In alcuni primi focolai dell'epidemia, come New York, la situazione è migliorata, ma diversi Stati nel sud e nell'ovest del Paese stanno registrando un aumento del numero di casi positivi. Il Texas, che ha iniziato precocemente il suo deconfinamento all'inizio di maggio, ha registrato martedì 5.000 nuove infezioni - un record dall'inizio della pandemia - spingendo il suo governatore repubblicano Greg Abbott a chiedere ai suoi concittadini di rimanere a casa «Non c'è alcuna ragione in questa fase a uscire di casa senza necessità reale». Quasi la metà dei 50 Stati americani ha registrato un aumento del numero di casi nelle ultime due settimane.

La maratona di New York, la più grande al mondo, è stata cancellata a causa del coronavirus. Quest'anno sarebbe stata la sua cinquantesima edizione. La maratona attrae ogni anno circa 50.000 corridori, 10.000 volontari e un milione di fan lungo le strade della città. 

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Allarme Usa. «Allarmante». Così Anthony Fauci nella sua testimonianza di ieri alla Camera Usa sull'aumento di casi di coronavirus negli Stati Uniti, dove - secondo la Johns Hopkins University (Jhu)- si registano oltre 2,3 milioni di casi e più di 121.000 morti. Stando al direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, senza la capacità di individuare completamente i contagi, isolare le persone che hanno contratto l'infezione e tracciare i loro contatti, la situazione continuerà a peggiorare. Secondo i dati della Jhu riportati dalla Cnn, ieri negli Usa si sono registrati almeno 36.151 nuovi casi e altri 831 decessi. «Le prossime due settimane saranno cruciali nella nostra capacità di far fronte al picco che stiamo vedendo in Florida, Texas, Arizona e in altri stati», ha detto il virologo che fa parte della task force della Casa Bianca per la lotta al coronavirus, nelle dichiarazioni riportate da The Hill. «Sotto alcuni aspetti abbiamo fatto molto bene - ha detto Fauci, con un particolare riferimento a New York - Tuttavia, in altre aree del Paese, stiamo assistendo a un inquietante aumento delle infezioni». E per questo Fauci si è detto «molto preoccupato». Se gli Stati Uniti non riusciranno a tenere l'epidemia sotto controllo per l'autunno, ha avvertito, «sarà come inseguire un incendio in un bosco».

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Oms: in America Latina non è stato raggiunto il picco. «Molti Paesi nelle Americhe e in America Latina in particolare non hanno raggiunto il picco nè un basso livello di trasmissione del coronavirus. La situazione è ancora in evoluzione e nelle prossime settimane ci saranno nuovi casi e altre vittime». Lo ha detto il capo delle emergenze dell'Oms Mike Ryan, nel consueto briefing sul Covid-19 invitando i governi di quei Paesi «a fare un grande investimento sulle misure per identificare, testare e tracciare».

Giappone. Tokyo segnala 55 nuovi casi. Si tratta, riportano i media locali, del dato più alto dal 5 maggio, quando vennero segnalati 57 casi, e del dato più alto dalla revoca dello stato d'emergenza, lo scorso 25 maggio. Anche la vicina prefettura di Saitama, come riferisce l'agenzia Dpa, segnala 12 nuovi casi, il bollettino più alto da inizio maggio, quando anche qui è finito lo stato d'emergenza. Ad oggi, secondo i dati riportati dall'emittente Nhk, il Giappone ha confermato 18.755 casi di Covid-19, compresi 712 relativi alla nave da crociera Diamond Princess che a febbraio è stata in quarantena nel porto di Yokohama, e 978 decessi. Proprio ieri il Giappone è stato costretto a uno stop - motivato da problemi tecnici - per la sua app concepita per la lotta al coronavirus.

Francia scuole. Prime chiusure di scuole elementari a Parigi per casi di Covid-19 dopo la riapertura di una decina di giorni fa e quella, a frequenza obbligatoria, di lunedì scorso. Oggi è stata decisa la chiusura della scuola Saint-Merri-Renard, nel Marais, dopo la scoperta di un caso. Si tratta - si è appreso dalle autorità sanitarie - di «una sola persona» che perè sarebbe stata in contatto «con parecchi insegnanti e allievi». Stessa procedura per il caso della scuola Lamoricière, chiusa ieri, nel XII arrondissement, dove si sono invece registrati 3 casi. Disposto l'isolamento per le persone che sono state in contatto con i casi di Covid e la precauzione di restare in casa per tutti coloro che frequentano le due scuole. Nessuno dei due istituti rappresenta un «cluster» e non risultano altre scuola con casi.

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America Latina. Forte impennata nelle ultime 24 oredei morti per la pandemia, che hanno raggiunto quota 100.176 (+2.632), per oltre la metà registrati in Brasile. Crescono decisamente anche i contagi, il cui numero è ora di 2.153. 562, con un aumento rispetto a ieri di 62.811 casi.

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Messico. Timori per la diffusione del virus, che non risparmia gli operatori sanitari. Le autorità segnalano altri 793 decessi e 6.288 nuovi contagi a causa della pandemia. I dati ufficiali parlano di un totale di 191.410 casi con 23.377 morti. E sono 39.032 gli operatori sanitari che hanno contratto il virus, 584 dei quali sono morti. Ma il bilancio rischia di aggravarsi perché sono 13.145 i casi sospetti tra gli operatori sanitari, fra medici, infermieri e personale dei laboratori. I medici rappresentano il 30% del personale contagiato.

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Palestina. Centinaia di nuovi contagi sono registrati in Cisgiordania e la Autorità nazionale palestinese sta mettendo a punto misure di emergenza. Secondo quanto ha riferito la ministra della sanità Mai AlKaila, citata dai media, il numero complessivo dei casi positivi in Cisgiordania, Gaza e Gerusalemme est ha raggiunto oggi la cifra di 1.517, 233 più di ieri. La situazione più grave è a Hebron, nel sud della Cisgiordania, dove da ieri si sono aggiunti altri 112 contagi. Da domenica Hebron è tenuta in totale isolamento ed il sindaco ha lanciato un appello alla leadership palestinese affinchè proclami la sua città 'zona disastratà. Un altro focolaio è stato segnalato a Nablus, nel nord della Cisgiordania. Le autorità moltiplicano gli appelli al distanziamento sociale e mettono in guardia dal creare assembramenti di qualsiasi genere. Alcuni media anticipano che la riapertura delle moschee potrebbe essere adesso riesaminata.

Libano neonata morta. Una neonata è morta in Libano a causa di complicazioni causate dal Covid-19. Lo riferiscono media di Beirut precisando che la bambina, nata con una malformazione cardiaca, è deceduta nell'ospedale di Beirut specializzato nel trattare casi di coronavirus. Finora in Libano si sono registrati 33 decessi ufficiali per Covid-19 e si registrano oltre 1.600 casi positivi.

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Brasile. Ha avuto 1.378 nuovi decessi  nelle ultime 24 ore, secondo i dati aggiornati del Consiglio nazionale dei segretari sanitari (Conass). Di conseguenza, il totale delle vittime sale a 52.649. In base al nuovo bilancio, il Paese sudamericano ha anche registrato 39.536 nuovi casi della malattia, per un totale di 1.145.906 contagi confermati dall'inizio della pandemia.

Cina. Segnalati 12 nuovi casi, nove di trasmissione locale e tre importati. Tra i primi, sette si registrano a Pechino - dove sono 256 i contagi confermati dall'11 al 23 giugno- e due nella vicina provincia di Hebei. Qui, riferiscono le autorità sanitarie locali, si tratta di casi legati al nuovo focolaio di infezione scoperto nei giorni scorsi nella capitale. Due dei tre casi 'importatì vengono segnalati a Shanghai e l'altro nella provincia di Shaanxi, con il totale che sale così a 1.888. I dati ufficiali del gigante asiatico parlano di 83.430 contagi dall'inizio dell'emergenza sanitaria, con 4.634 decessi e 78.428 dichiarate guarite. Anche oggi non vengono segnalati nuovi casi nella provincia di Hubei e nella sua Wuhan, dove si è inizialmente manifestato il coronavirus.

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Libia. Nelle ultime 24 ore altri 44 nuovi contagi, che portano a 639 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono da 10 a 17, i guariti da 116 a 132 e le persone attualmente positive da 469 a 490. Severe misure di lockdown restano in vigore in molte città, in particolare del Sud del Paese, per tentare di limitare la diffusione del virus.

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Algeria. Nelle ultime 24 ore altri 157 nuovi casi, che portano a 12.077 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 861. In aumento anche i guariti, che passano a 8674. 37 i malati in rianimazione.

India. Con l'aumentare dei casi confermati di Covid-19, Medici Senza Frontiere (MSF) ha aperto un centro di trattamento da 100 posti letto a Patna, la capitale dello stato del Bihar, nel nord-est del paese, uno degli stati più poveri e più popolati, con circa 100 milioni di abitanti. La struttura, allestita all'interno di un centro sportivo al coperto, fornisce cure mediche ai malati con sintomi lievi o moderati, garantendo l'isolamento dei pazienti Covid-19 e di conseguenza l'interruzione della catena del contagio nella comunità.

Russia. Confermate 7.176 nuove infezioni, portando il numero ufficiale di casi del paese a 606.881. L'aumento giornaliero dei nuovi casi è sceso ai livelli più bassi da aprile. Nelle ultime 24 ore sono poi morte 154 persone, portando il bilancio totale a 8.513, un tasso notevolmente inferiore a quello di molti altri Paesi colpiti dalla pandemia. In totale 12.393 persone sono guarite nelle ultime 24 ore portando il numero complessivo dei recuperi a 368.822. Lo riporta la task force nazionale anti- coronavirus.

 

Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 07:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA