Abbattere disparità tra uomini e donne farà crescere l'Italia, il parere degli esperti

Martedì 14 Luglio 2020

Discriminazioni, disuguaglianze, squilibri. La vita delle donne resta - nella sostanza - al palo. «Nonostante la convinzione, diffusa nel sentire comune, che le disparita' tra i generi siano ad oggi superate e che si tratti dunque di 'problemi del passato', la letteratura scientifica nazionale e internazionale evidenzia il perdurare di 'luoghi' reali e simbolici nei quali la disparita' nel campo della formazione e del lavoro, si riproduce, a sistematico svantaggio delle donne. A questo e' necessario rispondere con un intervento sul piano culturale, che investa contemporaneamente donne e uomini delle diverse generazioni».

Ha pochi dubbi in merito Elisabetta Camussi, professoressa di Psicologia sociale all'Universita'  'Bicocca', componente del comitato tecnico scientifico Colao, durante la conferenza sul tema 'Stati Generali e occupazione femminile: il ruolo delle donne nel rilancio del Paese'.

«Ricette destinate all'eliminazione degli stereotipi di genere non le abbiamo - sottolinea la psicologa- Abbiamo pero' invece molte misure che possiamo mettere in campo per ridurre gli stereotipi e semplicemente allargare la consapevolezza del livello di benessere che deriva. Perche' includere le donne nel mercato del lavoro significa costruire innovazione sociale, un futuro migliore».
Su questo le donne portano da sempre un sapere millenario che

«Le donne da sempre gestiscono cio' che non e' prevedibile, perche' tutto quello che ha che fare con la cura non e' prevedibile, e' routinario». In questo senso, aggiunge la psicologa, «i saperi femminili, unitamente a quelli maschili, sono quelli che potrebbero costruire una misura di base per il rilancio del nostro paese». 

 

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