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Massarosa, incendio continua: una montagna in fumo. Oltre 1000 evacuati, bruciati 868 ettari in 4 giorni. È caccia al piromane

Il rogo va avanti da lunedì. Questa notte sono state evacuate altre 200 persone nella frazione di Piazzano a Lucca

Incendio Massarosa in Toscana, non c'è tregua: oltre 1000 evacuati, bruciati 868 ettari in quattro giorni
4 Minuti di Lettura
Giovedì 21 Luglio 2022, 13:52 - Ultimo aggiornamento: 16:06

Non c'è tregua in Toscana dove un vasto incendio sta bruciando da lunedì le colline di Massarosa in Versilia. Le fiamme, partite da Bozzano hanno già inghiottito per ben 868 ettari, fino a Lucca e oltre 1000 persone sono state evacuate. Dietro questo disastro c'è la mano di un piromane: dal luogo di inizio dell'incendio sono stati rinvenuti cinque inneschi e da Roma sono arrivati gli esperti del nucleo investigativo incendi boschivi in supporto dei Carabinieri forestali che hanno individuato un possibile identikit: un uomo tra i 50 e i 60 anni. 

Intanto Vigili del Fuoco e Protezione Civile lavorano senza sosta per cercare di mettere in sicurezza l'area, una missione ostacolata dal vento di maestrale che ha soffiato interrottamente per giorni rendendo difficile le operazioni di spegnimento.  

 

Mille evacuati, piove cenere nelle spiagge 

La Regione Toscana è in stato di massima allerta e sono stati organizzati tre centri di accoglienza per accogliere le mille persone evacuate. Di questi circa 500 sono provenienti dal comune di Massarosa, altri 370 di Camaiore. Ieri notte le fiamme le fiamme si sono estese verso le frazioni di Valpromaro e Piazzano dove circa 200 persone sono state evacuate intorno alle ore 23.30 di ieri notte. Nella frazione di Castiglioncello, pur non essendo scattata l'ordinanza, sono state fatte allontanare 20 persone in forma precauzionale. Il rogo è poi sceso verso la strada provinciale 1 ma il lavoro delle squadre dell'antincendio boschivo e dei Vigili del fuoco è riuscito a contenerlo evitando che coinvolgesse il centro abitato. 

La situazione è molto grave e coinvolge tantissime comunità locali: decine le foto, i video e i commenti suoi social che esprimono rammarico per quanto sta accadendo e ringraziano i Vigili del Fuoco per l'impegno prestato. 

Vigili del Fuoco «Domeremo le fiamme entro oggi»

Al lavoro stamani per fronteggiare le fiamme, spiega sempre la Regione, presenti circa 80 operatori dell'antincendio boschivo regionale, 105 vigili del fuoco, 3 elicotteri della flotta regionale e 3 Canadair «che stanno mettendo in atto la strategia di contenimento per cercare di stabilizzare» il rogo nell'arco della giornata. Da lunedì, quando l' incendio si è sviluppato, sul posto sono già intervenute 240 donne e uomini dell'anticendio boschivo e 120 vigili del fuoco. Altri ventisette squadre Aib (circa 60 operatori) sono stati attivati per le prossime ore. La Regione ricorda poi che è ancora aperto anche il fronte dell'incendio a Vecchiano. 

Trovati inneschi, caccia al piromane 

Dopo giorni il ritrovamento degli innesti ha confermato che si tratta di un incendio doloso ed è stato aperto un fascicolo in procura contro ignoti. Secondo quanto riporta La Nazione gli investigatori però sarebbero vicini a trovare il colpevole: secondo l'identikit fornito da numerose testimonianze dei residenti si tratterebbe di un uomo tra i 50 e i 60 anni. Sembra che l'azione sia stata a lungo premeditata: dei ciclisti infatti avevano avvertito la settimana scorsa della presenza di alcuni inneschi che erano stati prontamente rimossi. Ma il piromane, a quanto pare, non si è perso d'animo e una settimana dopo ha messo a segno il colpo. 

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