SANREMO

Myss Keta sale in cattedra, lezioni rap alla Treccani

Venerdì 17 Gennaio 2020 di Gustavo Marco Cipolla

Il successo mediatico per Myss Keta è arrivato su YouTube con le provocazioni di “Milano, sushi e coca”. Poi, con il brano “Burqa di Gucci” ha conquistato la notorietà anche per il misterioso look glam. Occhiali scuri e velo, la rapper e performer non mostra mai il volto ma sottolinea con mise fashion le sue grazie. Sembra ormai confermata la sua co-conduzione a “L’altro Festival”, il nuovo “Dopo Festival” di Sanremo dove affiancherà Nicola Savino. Prima di sbarcare in Liguria, da vera star Keta è approdata a Roma in piazza della Enciclopedia Italiana (nella foto di Valeri/Toiati) per la rubrica social “Le parole delle canzoni”, promossa dall’Istituto Treccani. A Palazzo Mattei di Paganica pubblico e fan in fermento la aspettano per rubarle un autografo o un selfie. Lei, “Pazzeska”, in attesa dell’incontro in cui dialoga con Nicola Lagioia, si lascia andare alle foto degli ammiratori che amano il ritmo speziato dell’ultimo album “Paprika”.
 

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