CORONAVIRUS

Coronavirus, smart working per due milioni di italiani: il 56% vorrebbe proseguire anche dopo l'emergenza coronavirus

Giovedì 9 Aprile 2020
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Sono circa due milioni i lavoratori italiani che nelle ultime tre settimane sta operando in smart working, il 9% degli occupati. È quanto rileva l'Osservatorio «Lockdown. Come e perché sta cambiano le nostre vite» realizzato da Nomisma in collaborazione con Crif. La soluzione viene apprezzata anche per il post-lockdown: il 56% di chi oggi sta lavorando da casa vorrebbe proseguire, ma a tempo ridotto (qualche giorno al mese). Il lockdown è in molti casi occasione per costruire con lungimiranza tasselli per il futuro: il 28% degli italiani sono impegnati in corsi di formazione on line o a partecipare a webinar. Una tendenza che continuerà ad essere svolta anche dopo la fase di shut in, per il 32% nella stessa modalità - in particolare i Millennials (39%) - e per il 13% in misura superiore a quella attuale.

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