Viterbese, la bandiera Goletti sprona la città. "Sabato tutti allo stadio, ci giochiamo il futuro"

Viterbese, la bandiera Goletti sprona la città. "Sabato tutti allo stadio, ci giochiamo il futuro"
di Paolo Graziotti
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Giovedì 12 Maggio 2022, 11:25 - Ultimo aggiornamento: 15:02

Ha rappresentato Viterbo in serie A negli anni '70 e '80 difendendo la porta del Cagliari, poi in serie B facendo altrettanto con la casacca del Taranto. Ha concluso la sua carriera con la maglia gialloblù, di cui poi è stato anche allenatore dei portieri. Daniele Goletti ha seguito spesso la Viterbese durante questa stagione. Per lui l'impresa salvezza è possibile.

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"La situazione non è affatto compromessa - specifica - a Fermo abbiamo perso con il minimo scarto e non 2 o 3-0. Ci Salviamo anche vincendo per 1-0 e la Viterbese può riuscirci, perché a mio avviso è più forte della Fermana. La squadra deve entrare in campo senza fare calcoli, deve macinare gioco dall'inizio alla fine della partita senza voler controllare la gara pensando che alla fine il gol arriverà. Dove poi non arriverà la tecnica, la Viterbese deve metterci la testa e soprattutto il cuore. I giocatori gialloblù hanno le caratteristiche per farlo. Questa è la partita più importante degli ultimi anni per la Viterbese. Io dico ancora di più di quella della finale di Coppa Italia vinta contro il Monza nel 2019. Li ti giocavi un trofeo, certamente molto importante, qui ti giochi il futuro".

La Viterbese ha tutte le qualità per vincere la partita e salvarsi, ma Coletti non sottovaluta affatto gli avversari. "Quando non si sapeva ancora se la Viterbese avesse dovuto affrontare nei playout la Fermana oppure l'Imolese - riprende - io avevo già detto che avrei preferito l'imolese. La Fermana è un brutto cliente, perché come ha già dimostrato nella partita di andata è una squadra che ha molto carattere e sa giocare questo tipo di partite. Nella partita di andata hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo e hanno vinto. Ma ripeto che Viterbese ha tutte le qualità per fare sua la partita".

Anche da Goletti arriva un appello a tutta la città per accorrere allo stadio Enrico Rocchi dopodomani. "Vorrei vedere gli spalti gremiti di gente - conclude - perché il pubblico dovrebbe essere veramente il dodicesimo uomo per questa partita. Per Viterbo è troppo importante mantenere questa categoria e i giocatori hanno bisogno del sostegno di tutta la città. È vero, la società ha commesso degli errori e vale lo stesso per i vari allenatori che si sono succeduti durante la stagione. Anche i giocatori hanno commesso degli errori, ma adesso va azzerato tutto. Io sarò allo stadio e spero che ci sarà tanta gente che sosterrà i giocatori dall'inizio alla fine, facendogli capire che stanno compiendo un'impresa importantissima per la città".

La partita sarà diretta da Federico Longo di Paola, che aveva già arbitrato la Viterbese lo scorso campionato in occasione della partita casalinga disputata contro il Catania.

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