Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Viterbo, uccide la ex e poi si spara. Giovedì a Vasanello i funerali della ragazza, eseguite le autopsie

Viterbo, uccide la ex e poi si spara. Giovedì a Vasanello i funerali della ragazza, eseguite le autopsie
di Andrea Arena
2 Minuti di Lettura
Sabato 18 Marzo 2017, 10:12 - Ultimo aggiornamento: 22 Marzo, 11:22

Sarà la millenaria cattedrale di Santa Maria Assunta di Vasanello a ospitare, venerdì alle ore 15 il funerale di Silvia Tabacchi, la trentenne uccisa venerdì scorso dal suo ex fidanzato, Francesco Marigliani residente ad Amelia, poi suicidatosi.

Una tragedia che si è sviluppata durante il loro ultimo incontro, in una piazzola sulla strada provinciale Vasanellese, nel territorio comunale di Orte. Per le esequie a Vasanello sarà lutto cittadino. I funerali di Francesco, invece, saranno celebrati venerdì alle 10, nella chiesa di San Francesco ad Amelia. Le cerimonie sono state fissate dopo che le salme sono state restituite alle rispettive famiglie. 

Oggi alla camera settaria del cimitero San Lazzaro di Viterbo si sono svolte le autopsie su entrambi i corpi dei giovani. Il professor Giorgio Bolino, accompagnato dai suoi collaboratori, ha iniziato l’esame poco dopo le dieci e mezzo di mattina, e l’intervento è proseguito fino al pomeriggio.

L'omicidio-suicidio di venerdì scorso nel territorio comunale di Orte potrebbe essere stato programmato prima dal suo autore, il 28enne di Amelia, colui che prima avrebbe ucciso con la pistola Glock la sua ex fidanzata Silvia Tabacchi (30 anni, di Vasanello) e poi si sarebbe sparato.
 

 


Tutto alle quattro di pomeriggio, dentro l'abitacolo della Renault Mégane di lei, parcheggiata in una ampia piazzola della strada provinciale Vasanellese.

Un quadro inquietante (e non certo l'unico, ma al momento quello più verosimile) che stanno ricostruendo i carabinieri della compagnia di Civita Castellana e quelli del reparto investigativo di Viterbo. Per definire anche gli aspetti tecnici, i colpi sparati, sembra tre, le traiettorie dei proiettili, saranno invece decisivi i rilievi effettuati in loco dal reparto investigazioni scientifici, il Ris, dell'Arma.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA