Maisie Williams, Charlie Heaton e Anya Taylor-Joy: «Viviamo di sensi di colpa, come i New Mutants»

EMBED
Il senso di colpa nel sentirsi diversi rispetto una società che li disprezza alimenta il potere di ogni mutante. I più emarginati fra i supereroi tornano al cinema dal 2 settembre con The New Mutants dando voce alle difficoltà e ai traumi degli adolescenti di oggi. Nel cast Maisie Williams de Il Trono di Spade, Anya Taylor-Joy di Glass, Charlie Heaton di Stranger Things, Alice Braga, Henry Zaga e Blu Hunt, diretti da Josh Boone. «Mi sento molto vicina al mio personaggio, Illyana, solo che a differenza mia lei processa le emozioni in modo diverso. È incredibilmente aggressiva e non ha timore a mostrarsi così» racconta la protagonista Anya Taylor-Joy durante l’intervista. Nati nei fumetti dei primi anni ’80 i Nuovi Mutanti sono una delle costole dell’universo fumettistico degli X-Men, introducendo una narrazione più matura e psicologica dei mutanti (umani che presentano mutazioni genetiche che scaturiscono in superpoteri). A deciderne le sorti la Marvel, la stessa casa editrice e cinematografica degli Avengers (che al cinema con il solo capitolo finale della saga, Endgame, ha totalizzato quasi 2.8 miliardi di dollari, posizionandosi al primo posto nella classifica dei film con maggiori incassi). Per questo gli adattamenti cinematografici tratti da fumetti sono una scommessa su cui Hollywood è sempre pronta a puntare, e The New Mutants rappresenta una duplice sfida: Con cinque slittamenti sulle date d’uscita (da aprile 2018 a settembre 2020) è il primo film post fusione fra la Twenethy Century Fox (ora Studios) e la Disney, ed è il primo adattamento da fumetti di supereroi a tinte horror, perché essere un adolescente è una storia dell’orrore già di suo. (Servizio a cura di Eva Carducci)