Edoardo Pesce: le mie mille facce da Il Colpo del Cane ad Alberto Sordi

EMBED
Un momento intenso per Edoardo Pesce, multiforme attore David di Donatello per Dogman. In uscita il 19 settembre un interessante film di Fulvio Risuleo, Il Colpo del Cane, ma sono apena terminati i ciak della fiction Rai in cui Edoardo intepreta Alberto Sordi nel film che ricorda i 100 anni dalla sua nascita.
Un attore cantante di blues capitolino, Pesce: il successo arrivato nel ruolo di uno dei fratelli Buffoni in Romanzo Criminale, poi un'escalation fino al ruolo di Simoncino in Dogman "con il mio carissimo Marcello Fonte". Nell'Interrogazione del Messaggero esce fuori il mondo di Edoardo: "Il colpo del cane è un fumetto con Roma sud est a fare da sfondo: una vicenda in cui interagisco anche con uno splendido e bravissimo bulldog francese, Ugo. Due personaggi diversissimi, per una trasformazione che mi è piaciuta per un regista giovane come Fulvio Risoleo che stimo molto e su cui punto fortissimo". Le trasformazioni estreme sono una cifra della carriera in ascesa dell'attore di Tor Bella Monaca: "Il mio film culto è Toro Scatenato e lì Scorzese chiede a De Niro una trasformazione pazzesca. In Dogman mi toccavano due ore di trucco al giorno. Nel Colpo del Cane, parrucche molto originali finiscono per trasformarmi". Legatissimo a Roma. "Il mio universo, la canto in teatro, con il blues come colonna sonora mas nel mio pantheon ci sono Gabriella Ferri, Petrolini, Gigi Proietti e... ovviamente Sordi".

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Chiamare il 112 svedese e scoprire che è peggio di quello di Roma

di Pietro Piovani