Violenza donne, Bonetti lancia la campagna #liberapuoi: «Microcredito per le vittime»

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#Liberapuoi. Dire no alla violenza, ricominciare una nuova vita, cambiare casa, aiutare i figli. Scegliere di non essere più vittima. É questo il messaggio della campagna del governo in vista della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. «Accanto alla necessità di far emergere il fenomeno volevamo dare un segnale di incoraggiamento e gli strumenti che consentano alle donne di esercitare la libertà e dire no alla violenza. Accompagnare le donne fuori dal percorso di violenza significa dare loro autonomia», ha spiegato il ministro per le pari opportunità Elena Bonetti presentando la campagna insieme alle testimonial l'astronauta Esa Samantha Cristoforetti e la conduttrice e autrice tv Francesca Fialdini.

«Se sei vittima di violenza o stalking chiama il 1522 libera puoi dire no e ricominciare», ricorda lo spot che sarà trasmesso in tv e condiviso sui social. «I dati sono allarmanti - ha ricordato il ministro - ci dicono che violenza femminile non è solitaria, coinvolge anche i figli. Abbiamo introdotto la presenza dei minori nella campagna perchè proprio in questa relazione si può attivare la salvezza anche per le donne. Se restiamo in silenzio, se stiamo fermi e se non mettiamo in atto politiche efficaci siamo colpevoli». Per questo il governo sperimenterà un progetto di microcredito per aiutare le vittime a riconquistare la loro autonomia: un milione per iniziative a favore delle donne. «Puntiamo a investire sulle donne che escono dai percorsi di violenza», ha spiegato il ministro. «La violenza economica è un atto di coercizione degli uomini nei confronti delle donne che si trovano nelle condizioni di non poter ricostruire una vita quando escono dalla violenza. Il progetto del microcredito non sarà un'erogazione diretta di denaro, ma un accompagnamento fattivo, tale da dare formazione, sostegno e una prima casa alla donna che ha subito violenza, fino a costruir Ci vuole coraggio per dire no alla violenza. «E noi vogliamo incoraggiare queste donne - ha detto Samantha Cristoforetti - chi si ribella sa di poter trovare una rete di protezione pronta ad aiutarvi. Alle giovani donne che stanno costruendo il loro futuro di posso solo dire di cercare l'autonomia».

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