VATICANO

Vaticano pedofilia, risarcimento da un milione di euro a vittima di due sacerdoti in Australia

Domenica 11 Aprile 2021
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Australia, abusi sessuali da sacerdoti: maxi risarcimento della Chiesa da un milione di euro

Due sacerdoti avevano abusato di lui tra il 1971 e il 1973. Dopo cinquant'anni ha ricevuto un maxi risarcimento da un milione di euro (1,5 milioni di dollari australiani) dalla Chiesa cattolica. È successo in Australia, dove l'uomo di 58 anni, vittima di pedofilia ai tempi della scuola elementare nell'istituto Fratelli Cristiani St Alipius a Ballarat, nello stato di Victoria, avrebbe visto partire tra poco il processo.

Gli accusati sono fratel Leo Fitzgerald (morto nel 1987 mentre era sotto inchiesta) e fratel Stephen Farrell (già condannato a una pena detentiva di 18 mesi nel 2018), suoi insegnanti e abusatori. L'uomo era anche vittima di padre Gerald Ridsdale, sacerdote della diocesi di Ballarat e attualmente in carcere dopo esser stato condannato tra il 1993 e il 2017 per un gran numero di abusi sessuali su minori e per le accuse di aggressione indecente contro 65 bambini di età inferiore ai quattro anni.

Le prove fornite nel 2015

Erano i primi anni '70 quando il nome dell'adesso 58enne si è unito alla triste lista delle vittime di abusi di Ridsdale. Ma non solo, perché fu abusato anche dai due insegnanti e dopo 50 anni ha visto concessa la richista contro la diocesi cattolica di Ballarat e i due insegnanti cristiani. L'accordo di 1 milione e mezzo di dollari, più le spese legali, è uno dei più grandi risarcimenti che lo stato di Victoria abbia mai visto per abusi sessuali nelle istituzioni.

Vittima (ora maggiorenne) scrive al Papa: sono stato abusato e il prete trasferito a Ferrara

Nel 2015 l'uomo vittima di pedofilia ha fornito prove sugli abusi sessuali con lo pseudonimo di Baq. Raccontò di essere stato abusato da Ridsdale nel presbiterio, di essere stato aggredito da Farrell durante una gita di pesca scolastica e del suo terrore mentre aspettava ogni giorno che l'altro insegnante, Fitzgerald, decidesse quale ragazzo avrebbe abusato nel retro dell'aula. Da adulto ha superato il trauma diventando un maniaco del lavoro, mentre altri "sopravvissuti" sono diventati dipendenti da droghe e alcol. 

La vittima: «Ora mi sento vendicato»

L'avvocato della vittima, Viv Waller: «Abbiamo dovuto trascinarli davanti alla porta del tribunale per ricevere un risarcimento adeguato - ha detto -. La questione è stata risolta perché il processo sarebbe iniziato nei prossimi giorni». «Mi sento vendicato e ascoltato - le parole della vittima al quotidiano australiano "The Age" -. La chiesa si è presa la responsabilità di ciò che mi hanno fatto». 

 

 

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